Il dolore
Gli studenti salgono sul palco
Miriam Monteleone
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Torna al Fabbricone la rassegna A teatro da protagonisti Da stasera al Fabbricone al via la rassegna "A teatro da protagonisti"
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PRATO. Dopo un anno di pausa torna la rassegna "A teatro da protagonisti", promossa dalla Provincia e dal teatro Metastasio. Undici spettacoli, realizzati dalle compagnie teatrali delle scuole superiori del territorio, in programma al Fabbricone fino al 2 ottobre (posto unico 3 euro). Si comincia questa sera con lo spettacolo "Ciao e grazie" di Mauro Antinarella, presentato dai ragazzi del Rodari. «Torniamo con piacere a finanziare questa rassegna- ha commentato Ambra Giorgi, assessore alla Scuola della Provincia- dopo un anno d'interruzione dovuto a problemi tecnici. Crediamo molto nell'iniziativa e ci è sembrato giusto riproporla anche se con un enorme sforzo. Il teatro è un ottimo motore di socializzazione, di condivisione e d'integrazione di tutte le differenze. Quest'anno hanno partecipato 6 scuole per un totale di circa 200 tra insegnanti e studenti». «All'estero spesso gli studenti partecipano alle prove aperte degli spettacoli - commenta Paolo Magelli, direttore del Met - è un modo per avvicinarli al teatro. Approfitto di questa occasione per invitare tutti gli studenti pratesi a prendere parte alle prove della "Trilogia di Belgrado" quando inizieranno. Sarò molto lieto anche di partecipare a questi spettacoli al Fabbricone». «Noi facciamo laboratori di teatro sia in italiano che in inglese- interviene un'insegnante del Gramsci-Keynes- il palcoscenico è un'ottima occasione per prendere familiarità con un'altra lingua». «Il teatro ancora non viene considerato materia scolastica- commentano gli studenti del convitto Cicognini- noi ci siamo ritrovati a fare le prove degli spettacoli anche dopocena, ma è una cosa che facciamo volentieri». Il cartellone spazia dai classici alle drammaturgie contemporanee. I primi a salire sul palcoscenico saranno gli studenti del liceo Rodari con "Ciao e grazie". Domani sarà la volta dello spettacolo "Progetto Eschilo. Primo studio sull'Agamennone" e "Mia esistenza dove mi hai buttata. Breve viaggio nella poesia di Amelia Rosselli" degli studneti del liceo Classico Cicognini di via Baldanzi. Domenica 26 alle 21 sarà il turno dei ragazzi del Convitto Cicognini con "Non si dorme a Kirkwall"; lunedì 27 la compagnia del teatro Rodari presenta invece "Nel mondo di lei". Martedì 28 gli attori in erba del liceo Livi si confronteranno con Molière in "L'amour medecin" e "Dom Juan". Mercoledì 29 la compagnia del Gramsci-Keynes salirà invece sul palcoscenico del Fabbricone con "...Et le mots prolifèerent". Giovedì 30 sarà il turno del Buzzi con "Con te ho chiuso". Venerdì 1º ottobre gli attori del Livi debutteranno invece con "Lavori obliqui". A chiudere il cartellone sabato 2 ottobre saranno i ragazzi del Gramsci-Keynes con "L'impresario delle Smirne" di Carlo Goldoni.
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