Attenzione
Blitz in quattro confezioni: sequestrate
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Un blitz in una confezione Trovati 14 clandestini, 58 bombole di Gpl, sigilli a 20 macchinari
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CARMIGNANO. Un dedalo di ditte gestite da cinesi e di soppalchi abusivi. L'ex fabbrica Goti ormai è un covo di illegalità diffusa. Una zona franca al confine tra Comeana e Poggio a Caiano dove la scorsa notte i carabinieri sono tornati a far visita insieme ai vigili di Carmignano, Inps, Inail, Asl 4, Vigili del fuoco e Asm. Notevole il dispiegamento di uomini e mezzi considerate le dimensioni dell'obiettivo e la sua complicata struttura-labirinto. Oltre ai carabinieri del Comando provinciale e della caserma di Poggio, sono intervenuti il 6º Battaglione Cio Toscana di Firenze e il Nucleo Ispettorato del Lavoro. I militari hanno fatto irruzione in 4 ditte ospitate nell'enorme e storico capannone, "Hu Likun", "Huang", "Lin Huang" e "Mia". Stesso scenario apocalittico dei precedenti controlli: opere abusive, stanzette di compensato, commistione tra attività produttiva e uso abitativo. Numerose, di conseguenza, le violazioni contestate in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e di destinazione d'uso degli immobili che hanno fatto scattare il sequestro penale degli stessi. Scarno l'esito del controllo sul fronte manodopera clandestina. Su 46 lavoratori 14 erano clandestini e due di loro sono stati arrestati perché inottemperanti ad un precedente ordine di espulsione. I vigili del fuoco hanno sequestrato 58 bombole gpl. I macchinari tessili finiti sotto sigilli sono venti. Considerata la percentuale di operai a nero sul totale della forza lavoro, in base al decreto Bersani tutte le attività sono state sospese. I titolari delle confezioni sono stati denunciati per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina al fine di trarne ingiusto profitto e dovranno rispondere anche delle numerose violazioni urbanistiche riscontrate all'interno dei rispettivi immobili. I vigili di Carmignano hanno sequestrato altre 12 ditte dove sono stati riscontrati numerosi abusi edilizi anche se al momento del blitz non era presente nessuno al loro interno. Complessivamente, dunque, sono 16 le ditte finite sotto sigilli, oltre all'ex Goti, i carabinieri hanno effettuato un blitz anche in una ditta a Prato dove però non sono stati trovati clandestini. E.B.
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