Il dolore
Il Pd non vota il progetto Mattei
Piazza delle Carceri Un sì a maggioranza
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Larchitetto Mattei 1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Povera piazza delle Carceri, non c'è verso darle un po' di decoro nemmeno su una pianta di architetto. A pochi metri dal Castello federiciano, lunedì sera, il prospetto di una piazza più vivibile disegnato dall'architetto Marco Mattei non è riuscito a mettere d'accordo il consiglio della Circoscrizione Centro. Tecnicamente infatti è passato con i voti della maggioranza di centrodestra quel piano di riqualificazione, con la rimodulazione del parcheggio esistente (14 posti auto in meno) e una spruzzata di verde (7 alberi piantati nella piazzola e un'aiuola con fiori). Ma con il no dell'opposizione targata Pd, sul piano politico quel progetto si porterà dietro un piccolo neo ai prossimi passaggi in commissione e consiglio comunale. Costi dell'operazione: 100-120mila euro. «Il progetto - ha sottolineato il capogruppo Pd Gabriele Bosi - non ci convince. Perché limitarsi a valutare un unico progetto, quello chiesto da Taiti a Mattei, senza parlarne con altri soggetti? E poi manca una visione complessiva della mobilità in centro. L'assessore Caverni dovrebbe venire in consiglio a spiegarci cosa vuole fare appunto del traffico nel centro». «Meglio sarebbe stato pensare a un concorso per giovani architetti», ha fatto notare il consigliere Paolo Bandini. «Non si possono elaborare tre progetti diversi per farli scegliere all'opposizione - ha replicato Taiti - anche perché il preliminare di Mattei è aperto a eventuali modifiche». Ma.La.
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