Il Tirreno

Prato

E' arrivato il nuovo parroco

Alessandro Pattume
Padre Maurizio Vismara, nuovo parroco a Montemurlo
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Padre Maurizio Vismara, nuovo parroco a Montemurlo

Padre Maurizio è già al lavoro, tra le priorità restaurare la Rocca

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 MONTEMURLO. Padre Maurizio Vismara, il nuovo parroco di Montemurlo, è già al lavoro da una settimana e il prossimo 17 ottobre sarà il vescovo di Pistoia Mansueto Bianchi in persona a presentarlo ufficialmente ai montemurlesi, insieme ai suoi tre vicari parrocchiali.  Da Lissone in Brianza a Montemurlo in Toscana. Padre Maurizio, 56 anni compiuti lo scorso agosto, ci accoglie nell'ufficio dal quale è appena uscita una giovane coppia che si prepara alle nozze. L'agenda degli appuntamenti è piena e nel frattempo ha già celebrato la prima messa a Bagnolo e a Montemurlo, mentre domenica prossima sarà la volta di Fornacelle. Sono le tre parrocchie che il nuovo parroco di Montemurlo dovrà coordinare con l'aiuto dei tre padri vicari: Aldo Nespoli, Aldo Camesasca e Pietro Villa.  Padre Maurizio, com'è stato il primo impatto con Montemurlo?  «Quando arriva il momento del trasferimento non manca certo un po' di trepidazione, nonostante la nostra congregazione ci sia abituata. Non sappiamo cosa si trova ovviamente e io sono ancora alle prese con gli appuntamenti e con le cresime di ottobre da organizzare per tutte e tre le parrocchie. Però ho notato subito, e mi fa veramente piacere, che la partecipazione dei montemurlesi alla vita parrocchiale è molto alta e sentita. Per conoscere tutti e tutto mi ci vorrà comunque un po' di tempo».  Lei è chiamato a gestire tre parrocchie: un compito nuovo e soprattutto non facile.  «Procederò molto adagio in questo senso. Spetterà a me, insieme ai vicari, coordinare le attività di ogni parrocchia, ma non è nostra intenzione unificare tutto. Ognuna infatti manterrà le proprie tradizioni, le proprie feste e i propri appuntamenti. Il parroco sarà soprattutto un punto di riferimento cui spetterà anche il compito di creare i eventi che uniscano le tre realtà parrocchiali. Per fare questo però ci vuole tempo e molto lavoro, io sono appena arrivato e per il momento, diciamo almeno per il primo anno, non ho intenzione di cambiare niente».  Molti appuntamenti, molte scadenze. Quali sono invece i problemi che si è trovato di fronte?  «Il compito più grosso che mi trovo ad affrontare è sicuramente quello della ristrutturazione della chiesa della Rocca. E' un edificio cui tutti i montemurlesi mi sembrano molto affezionati, di cui ho già parlato con il sindaco Lorenzini e le cui condizioni, specialmente dopo il fulmine di questa estate, sono peggiorate considerevolmente. Però sembra che tutte le autorizzazione necessarie a dare il via ai lavori siano arrivate o lo stiano per fare. Per prima cosa quindi faremo montare un ponteggio, per mettere in sicurezza l'edificio, poi cercheremo la Provincia e un finanziamento per dare il via ai lavori».

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