Il Tirreno

Prato

Ciuoffo raccoglie le firme

Cri. Or.
Stefano Ciuoffo si candida alla segretaria Pd
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Stefano Ciuoffo si candida alla segretaria Pd

Si candida a segretario. Ferranti: «Parliamo dei problemi»

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 PRATO. Tutto in ordine, niente a posto. E' la situazione del Partito democratico pratese a ventiquattro ore dallo scadere del termine ultimo - alle 20 di domani - per la presentazione delle candidature a segretario provinciale in vista del congresso dei circoli che partirà il primo ottobre.  Due i nomi in campo, per il momento: Bruno Ferranti, segretario uscente e Stefano Ciuoffo, ingegnere ed ex assessore, la cui entrata in scena è stata voluta da una parte molto ampia dei giovani del partito. E' il giorno dei "distinguo" e delle puntualizzazioni. Perché le frammentazioni, nonostante tutto, restano.  Nulla di definito, ma c'è ancora chi nel partito punta alla soluzione unitaria. Per esempio gli onorevoli Andrea Lulli e Antonello Giacomelli che da Roma e da Prato lavorano per sciogliere i nodi di una matassa che invece si ingarbuglia. Possibile che spunti un terzo nome in grado di coalizzare le tante e i molti distinguo? Possibile, ma molto difficile. Anche perché il tempo sta per scadere.  La partita del congresso per il momento si gioca a due: Ferranti e Ciuoffo. Entrambi stanno già raccogiendo le firme (operazione veloce ne servono circa 30 ciascuno, l'uno per cento degli iscritti) e si preparano al confronto. «Cerchiamo di non "talebanizzare" la situazione» è l'invito di chi è già schierato da una parte a dall'altra. Raccolto dallo sfidante: «Certo non voglio alcuna contrapposizione - è la riflessione di Ciuoffo - ho il massimo rispetto di tutta quella che è la storia e l'esperienza del partito. Non sono come Renzi, non voglio "rottamare" nessuno ma lavorare con tutti e soprattutto con le nuove generazioni. Il senso della mia candidatura sta tutto qui - conclude - nella volontà effettiva di creare una nuova classe dirigente». Conciliante anche il segretario uscente: «Fin dall'inizio ho sostenuto che volevo lavorare con spirito costruttivo - è l'opinione di Ferranti - e continuo ad avere la stessa volontà. Credo fermamente si debba parlare dei problemi della città e della gente e non certo di quelli del partito».  Ore frenetiche quelle del Pd. Le riunioni si succedono, l'altra sera a Chiesanuova tra Ciuoffo e i supporter giovani (sala piena), a qualche centinaio di metri di distanza vertice tra alcuni big, poi gli incontri faccia faccia e cellulari che squillano in continuazione.  Ferranti ha l'appoggio incondizionato dei "bersaniani" ma di una certa età, è in difficoltà invece con il gruppo dei trentenni, ha ricevuto l'ok dei "fassiniani", dei riformisti e cerca il consenso diffuso nei circoli.  Ciuoffo la cui candidatura in alcuni ambienti è stata accolta con entusiasmo ha l'appoggio, appunto, dei giovani delle tre ex mozioni (firme già raccolte), di alcuni territori: Vernio, Vaiano, Montemurlo e Poggio e sta conquistando, anche lui, il territorio.  Contesa resta, per ora, l'area della circoscrizione Ovest del "grande elettore" Giovanni Mosca.

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