Finanza
Casa abusiva blocca i lavori
Eleonora Barbieri
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Il cantiere della bretella a Poggio Sulla bretella Sant'Angelo-Castelnuovo
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POGGIO A CAIANO. Una casa in mezzo ad una vasca d'espansione. Abusiva, ma pur sempre una casa. E' l'ennesimo caso paradossale piombato sulla costruzione della bretella Sant'Angelo Castelnuovo e che, seppur non sia riuscito a bloccarne il cantiere, qualche gratta capo l'ha dato eccome. Nello spiegare la vicenda intanto va ricordato che tale strada attraverserà una vasca d'espansione, anch'essa in fase di realizzazione. Il nodo al pettine è arrivato proprio quando si è trattato di iniziare a costruire la vasca. A pochi metri dalla zona dove saranno tirati su i suoi argini eccoti spuntare una casa. Buttarla giù non è così immediato perché purtroppo, nonostante sia abusiva, è abitata. La patata bollente è passata subito al Comune di Campi Bisenzio, competente su quel territorio che si sta attivando per trovare il bandolo della matassa. Sembra che a breve l'uomo che vive in quelle quattro mura venga trasferito altrove. L'assessore provinciale ai lavori pubblici di Prtao Ivano Menchetti assicura che nel frattempo i lavori possono continuare. «E' un problema che Campi dovrà risolvere - spiega Menchetti - Ci sarà un momento in cui quella casa dovrà essere tolta anche perché in caso di riempimento della vasca finirebbe sotto l'acqua, ma intanto andiamo avanti perché comunque l'intervento in questo punto è all'inizio». Molti cittadini in quest'ultimo periodo ci hanno segnalato con preoccupazione che il cantiere della bretella era fermo. Menchetti assicura che le cose non stanno così: «Stanno portando avanti lavori non visibili dalla strada, in parte preparatori alle fase successive. Ad esempio la terra ricavata dalla vasca sarà utilizzata per il tracciato della strada. C'è stato qualche rallentamento a causa del maltempo, ma nessuno stop». Di possibili date di fine lavori comunque, neanche a parlarne, Menchetti non si vuole sbilanciare. L'appalto prevede la chiusura nella primavera del 2011, ma forse sarà necessaria qualche proroga. Più improbabile una fine anticipata, ma non mettiamo limiti alla provvidenza. «Noi abbiamo chiesto alla ditta di andare avanti velocemente con il tracciato stradale che potrebbe essere inaugurato anche prima della realizzazione della vasca di espansione». Sarebbe importante e il caos nella viabilità poggese di questi giorni lo ha sottolineato ancora di più.
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