Sicurezza
Bugetti lancia l'allarme sul servizio civile
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Ilaria Bugetti «Il governo ha tagliato i fondi, diventerà un'élite di giovani»
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PRATO. Nel 2006 i giovani che facevano servizio civile erano 53mila. «Quest'anno sono stati avviati progetti in grado di assorbirne solo 19.600». A dare l'allarme sull'ulteriore taglio previsto dalla Finanzaria, è Ilaria Bugetti, come responsabile Anci. In particolare di responsabile del settore servizio civile. «E' una battaglia - spiega il sindaco di Cantagallo - che abbiamo condotto per mesi ma che non ha portato frutti. I tagli in finanziaria - aggiunge - sono stati confermati e porteranno una drastica riduzione di risorse per i progetti destinati ai giovani. Il servizio civile è destinato a diventare d'élite». E' arrabbiata Bugetti che oggi parteciperà a una riunione in Regione con l'assessore competente «per capire come poter intervenire anche sul ministero». Il rischio è che l'anno prossimo i Comuni e il terzo settore non riescano più ad occupare anche solo per un anno quei giovani «che invece - continua Bugetti - ricoprivano ruoli importanti in enti pubblici, associazioni no profit ma anche a scuola e per una manciata di euro». «Ragazzi - conclude Bugetti - che hanno oggi più che mai necessità di una formazione democratica e di impegno nella società». L'obiettivo di Anci e quindi della responsabile è avere voce in capitolo sulla riforma del servizio civile allo studio a livello parlamentare con cinque proposte da analizzare. «Ci stiamo muovendo - continua Bugetti - affinchè anche i Comuni abbiamo il massimo peso nella partita delle riforme e riescano a concordarle». «Ma prima di tutto - aggiunge - c'è bisogno della risorse». Mosse verranno fatte a livello regionale «per ottenere il sostegno nella battaglia a Roma ma anche - conclude Bigetti - affinchè le Regioni mantengano un'autonomia decisionale sui progetti che invece il governo punta a centralizzare».
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