La manifestazione
Ricompra e riapre il Caffè dei suoi nonni in piazza Mercatale
Barbara Burzi
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A sin., Benedetta Bardazzi e Marco Cavaciocchi nel nuovo Bar dello Sport Sopra, due vecchie immagini del Caffè di piazza Mercatale 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Ci sono amori che fanno un giro lungo e poi ritornano. Come quello tra Marco Cavaciocchi e quel bar all'angolo di piazza Mercatale, fondato nel 1890 dalla bisnonna Assuntina Rovai. Era il 1946 ed erano passate appena due generazioni quando il Bar Sport fu venduto e finì nelle mani di persone estranee. A distanza di oltre sessant'anni il locale è tornato a essere un'attività di famiglia grazie appunto a Marco e a sua moglie. «Vogliamo ridargli la vitalità di una volta», spiegano i neo proprietari Marco Cavaciocchi e sua moglie Benedetta Bardazzi da dietro il bancone nuovo di zecca. Nonostante la sua formazione industriale e un'esperienza decennale da chimico in un'azienda tessile, Marco non ha mai smesso di pensare con insistenza al bar che era stato del babbo, ancor prima del nonno e prima ancora della bisnonna. «Dal 2007, quando le cose nel tessile sono cominciate ad andare male mi sono deciso ad abbandonare il settore definitivamente - spiega - E dato che la cucina è sempre stata la mia passione, ho iniziato a fare esperienza nei bar e nella ristorazione rimanendoci per circa tre anni. Appena mi sono sentito pronto, ho deciso di mettermi in proprio investendo tutti i risparmi in questo locale che è appartenuto alla mia famiglia». Una scelta dettata dall'affetto per il luogo, ma anche di tipo strategico. «Crediamo che piazza Mercatale possa tornare com'era una volta - spiegano marito e moglie - e siamo fiduciosi che il centro storico possa rappresentare un buon trampolino per il rilancio di quest'attività: la gente sta cominciando a tornare». La nuova gestione si è messa al lavoro dal 13 settembre, a breve anche una nuova insegna porterà il segno di quest'operazione. «Il nostro obiettivo è rilanciare il bar ridandogli vita - sottolineano Marco e Benedetta - ma il nome rimarrà lo stesso di sempre. Quello del bar del nonno Leone che col carretto partiva da qui per portare il gelato ai malati dell'ospedale di Careggi». Nel frattempo al numero 104 di piazza Mercatale si possono gustare «deliziose colazioni, ricche merende e frizzanti aperitivi», fanno sapere i proprietari. «Presto - anticipa Benedetta - ci attrezzeremo anche per i pranzi».
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