Sicurezza
Imbottigliati nel traffico gli autobus coi bambini
Mi. Mo.
Partito il servizio navetta per duecento alunni della De Andrè diretto alla Buricchi
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PRATO. Dopo tante polemiche, ieri mattina per circa 200 bambini, è partito il servizio navetta dalle elementari De Andrè alle Buricchi, con i relativi pre e post-scuola. La scuola De Andrè nei mesi scorsi è stata giudicata inagibile in quanto non in regola con i criteri antisismici e in attesa della conclusione dei lavori le classi sono state temporaneamente trasferite alle medie Buricchi. Come era prevedibile, data anche l'alta concentrazione di traffico del lunedì mattina e i disagi di partenza del servizio, all'entrata del polo scolastico di San Paolo da via Galcianese si sono creati ingorghi, ma la situazione potrebbe migliorare se a breve saranno realizzate modalità di accesso separate come promesso, almeno per gli autobus di linea. «Ieri non mi trovavo alle scuole Buricchi- fa sapere la dirigente dell'istituto comprensivo Mascagni Laura Papini- ma mi hanno riferito che il servizio navetta, messo a disposizione dal Comune, è stato effettuato con successo. I disagi legati al traffico sono inevitabili in quella zona, data l'alta concentrazione di scuole. Ora con i bambini delle De Andrè ci sono 500 alunni in più. Abbiamo cercato di distribuire le entrate e le uscite su orari diversi, ma purtroppo il piazzale è a imbuto e gli imbottigliamenti sono frequenti». «Attendiamo questi interventi - aggiunge - che dovrebbero allegerire il traffico, portando l'accesso dei pullman e delle auto del Rodari su via Dossetti. Ma a quanto ci dicono ci vorrà ancora qualche giorno». «Quanto al parcheggio - conclude Papini- ormai non c'è posto per tutti. Già in passato avevamo presentato richiesta di ampliamento, figuriamoci adesso con i nuovi arrivi». Ovviamente fuori dalla scuola non sono mancati genitori che si sono lamentati per essere rimasti imbottigliati mentre andavano a prendere il figlio.
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