Il Tirreno

Prato

Il tandem della solidarietà: da Vernio a Firenze per aiutare una donna cieca

Franco Azzini, il cicloamatore che aiuta una donna cieca di Firenze
◗
Franco Azzini, il cicloamatore che aiuta una donna cieca di Firenze

La storia di un cicloamatore valbisentino che regala il suo tempo a una fiorentina non vedente appassionata delle due ruote

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Sport e solidarietà corrono in tandem, su un filo che dal cuore di Firenze è arrivato fin sopra le colline di Montepiano. E' una storia da libro "Cuore" e capace di risvegliare i migliori sentimenti quella di Franco Azzini, cicloamatore valbisentino che è diventato "l'angelo custode" della signora Maria. Lei, non vedente, cercava qualcuno che l'accompagnasse a fare delle passeggiate in bicicletta in giro per la città in sella a un tandem di sua proprietà: lui è il solo ad essersi fatto avanti.  Da metà luglio, Franco Azzini porta avanti questa esperienza recandosi una volta alla settimana nel capoluogo fiorentino dove abita la donna per partire insieme a lei e far lunghe pedalate.  Azzini appare stupito dall'interesse dimostrato per questa vicenda che lo vede protagonista. Ha 44 anni e nella vita ha scelto di spendersi per regalare un sorriso anche alle persone meno fortunate.  «Basterebbe un'ora del proprio tempo libero per rendere felice qualcun altro», dice con convinzione. Eppure non è così scontato che si faccia. Di quest'esperienza racconta: «Mi arricchisce sotto il profilo umano e allo stesso tempo mi dà la possibilità di allenarmi».

Nessun vincolo obbliga Azzini a portare avanti l'impegno che si è preso, ma spinto dai migliori sentimenti d'animo, di cui nella moderna società si è troppo spesso perso il sapore, non ha mai pensato di tornare sui suoi passi. «Ci vado quando posso, di solito, lavoro permettendo, tutti i sabato mattina - spiega - Facciamo anche 60-70 chilometri per volta, pedalando per tre o quattro ore di seguito».  In giro per Firenze o su e giù per i colli poco importa, l'importante per Maria è potersi dedicare al ciclismo, lo sport che considera fin da bambina la sua più grande passione, malgrado le vicende sfortunate della vita l'abbiano costretta a stare al buio.

«Conosce bene i luoghi della città ed è lei a stabilire da che parte andare - racconta Azzini - Non si stanca facilmente anche perché ha solo quarant'anni e quando siamo insieme parliamo soprattutto di ciclismo e sport in generale».  Tutto è partito da una telefonata arrivata al centralino del Coni regionale all'inizio di giugno. «Fu questa signora non vedente a chiamarci chiedendoci se potevamo aiutarla a trovare un volontario che sapesse stare su un tandem e che fosse disposto a fare con lei delle uscite - spiega Carlo Nocentini della segreteria del Coni regionale - Ci siamo attivati immediatamente prendendo contatto con il comitato toscano della Federazione Ciclistica italiana e tramite una persona che lo conosceva, abbiamo avuto la fortuna di incontrare Franco Azzini di Vernio: un cicloamatore che ha al suo attivo anche alcune gare e che si è reso disponibile. Per quello che sta facendo, voglio ringraziarlo a nome di tutti i membri del Coni».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web