Il Tirreno

Prato

«Il Comune pagava le web cam anche quando non funzionavano»

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 CARMIGNANO. Erano state annunciate nel 2005, quando la sicurezza era un tema caldo, e due anni dopo sembravano entrate in funzione. Almeno così fu detto: tredici webcam attive 24 ore su 24, collegate con ponti mobili e segnalate da cartelli (per il rispetto della privacy), con cui i vigili urbani avrebbero potuto controllare quello che accadeva nei giardini della Rocca che domina il capoluogo o l'incrocio della Casa Rossa, il centro di Artimino, piazza Battisti a Comeana, piazza IV Novembre a Seano, piazza Vittorio Emanuele II a Carmignano ma anche le scuole. Un deterrente contro ladri, vandali e spacciatori. «Ma quelle tredici telecamere, a quanto pare, hanno smesso presto di funzionare - segnala Mauro Scarpitta, consigliere comunale de La Destra - Almeno sembra così di capire da una determina del mese scorso con cui l'amministrazione affida un nuovo incarico». Nel 2007 il Comune spese 100 mila euro: 30 mila anticipati, il resto da scalare sulla bolletta Telecom «visto che tra il 2008 e il 2009 le telecamere sembra che non abbiano funzionato - si chiede il consigliere - il Comune ha continuato a pagare? E perchè non si è intervenuti prima?». W.F.

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