Il Tirreno

Prato

L'Assedio non fa il bis

Sopra e a destra due immagini dell’Assedio
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Sopra e a destra due immagini dell’Assedio

La festa non viene replicata per recuperare il sabato «La gran folla di ieri ha in parte compensato la perdita»

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 POGGIO A CAIANO. Niente bis. Nonostante la serata di sabato dell'Assedio alla Villa sia andata persa o quasi per il maltempo, il Comune ha deciso di non concedere repliche per il prossimo fine settimana.  «Prima di prendere questa decisione - spiega il sindaco Marco Martini - abbiamo atteso di vedere come andava la giornata di domenica e poiché il meteo stavolta ci ha voluto bene e l'afflusso di gente è stato straordinario sin dalle prime ore del pomeriggio, abbiamo ritenuto in accordo con le associazioni e la Proloco di chiudere qui. Sarebbe stato un problema un po' per tutti prorogare la festa». A influire sulla decisione è stato soprattutto il problema del traffico. Tenere chiuso un tratto di regionale 66 per altri 7 giorni sarebbe stato pesante per tutti. La scelta di far calare il sipario è stata presa in accordo con la Proloco anche se non sono mancate perplessità sulla copertura dei costi della festa che la mancanza dell'incasso del sabato renderà particolarmente difficile. D'altronde le presenze di ieri sono state davvero eccezionali. Probabilmente chi ha rinunciato alla serata di sabato per la pioggia, non è voluto mancare ieri e questo ha dato un po' di respiro alle casse degli organizzatori. Anche senza il sabato, la Proloco si può consolare pensando che questa edizione è stata davvero bella. Tanti spettacoli e intrattenimenti, cura dei particolari e quel pizzico di spensieratezza che una festa deve avere. Restano i problemi di viabilità e di parcheggio, che esistono a prescindere da qualsiasi manifestazione. Problemi che secondo la consigliera comunale Pdl Cristina Attucci hanno un colpevole, la giunta Martini. «Se guardiamo l'altra faccia della medaglia dell'Assedio scopriamo che viene stravolto il senso del traffico con pochi controlli da parte delle forze dell'ordine, che si incontrano automobilisti che tranquilli imboccano un senso unico "improvvisato", che ci sono auto che sfrecciano in strade strette senza che nessuno vigili sulla sicurezza di residenti e pedoni, per non parlare della sosta selvaggia. Il Comune deve impegnarsi per creare le condizioni affinché chi arriva possa essere accolto dignitosamente con strade, parcheggi e servizi, e chi risiede qui non debba sentirsi "sotto assedio"». E.B.

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