Sicurezza
Vaccino, in arrivo 75mila dosi
Barbara Burzi
Parte in anticipo, dal prossimo ottobre, la campagna contro l'influeza
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PRATO. In arrivo 75mila dosi di vaccino per combattere l'influenza stagionale, la cui comparsa è prevista in anticipo rispetto allo scorso anno. Colpa del virus pandemico che sta ancora circolando. Di conseguenza è imminente - dietro specifica raccomandazione del Ministero della Salute - anche l'inizio della campagna di vaccinazione 2010, al via dal prossimo ottobre con un siero contenente il virus dell'influenza stagionale combinato con quello della "suina". L'obiettivo è quello di accelerare i tempi di somministrazione senza, tuttavia, ripetere gli allarmismi dello scorso anno. «La pandemia è reale - spiega Luigi Ricci, direttore del Dipartimento di Igiene e Sanità pubblica dell'Asl di Prato- e la prevenzione, vista la passata esperienza, deve arrivare in anticipo». Al via a ottobre la campagna vaccinazioni. Il direttore dell'Unità di Igiene e Sanità ha annunciato che la campagna vaccinazioni partirà entro il 31 ottobre, in anticipo rispetto agli anni passati perché «secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità il rischio della pandemia non è ancora rientrato, il virus sta ancora circolando e con l'arrivo dell'autunno potrebbe riprendere vigore». Un'unica iniezione. Anche a Prato così come nel resto d'Italia, verrà somministrato un vaccino unico composto da tre ceppi virali «con la differenza che quest'anno si aggiunge quello dell'influenza pandemica», specifica Ricci. «Infatti - aggiunge - oltre ai due virus di tipo "australiano" (A/Perth e B/Brisbane) ci sarà quello cosiddetto "californiano" A/H1N1». Resta da sapere come saranno composte le dosi, se verrà utilizzato oppure no il siero di quelli dell'anno scorso considerando che sono molte le scorte di vaccino contro la "suina" rimaste inutilizzate a causa delle polemiche esplose sulla sua presunta innocuità. Pronte 75mila dosi. L'acquisto dei vaccini pare sia imminente. «Sono state ordinate 75mila dosi» riferisce Ricci. Secondo il direttore dell'Unità di Igiene, il numero giusto per affrontare la prossima campagna anti influenzale, che sarà portata avanti dai medici di famiglia e dai pediatri. «La prevenzione è importante - sottolinea - poiché l'influenza stagionale oltre ad accelerare la morte di coloro che presentano già qualche tipo di patologia, ha un costo sociale enorme». Quando è consigliata. Come ogni anno la vaccinazione è particolarmente raccomandata ai soggetti che rientrano nelle cosiddette "categorie più a rischio" di complicanze nel caso in cui contraggano l'influenza stagionale. In particolare, la somministrazione del vaccino è gratuita per tutte le persone di età superiore ai 65 anni; per i soggetti con particolari patologie (diabete, apparato cardiocircolatorio, respiratorio etc...) e per le donne in gravidanza; mentre per quanto riguarda i bambini piccoli c'è una discussione in corso e sarà il pediatra a dare indicazioni in merito. Inoltre, è consigliata la vaccinazione anche al personale sanitario e a tutti soggetti che svolgono attività di tipo sociale.
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