«Pronti a fare un figlio nella casa del GF» Cosa non si fa per la tv
Barbara Burzi
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PRATO. In centinaia per una casa. Parliamo degli aspiranti inquilini del Grande Fratello edizione numero 11, che ieri pomeriggio si sono presentati alle porte dei negozi della Cittadella di via Roubaix per partecipare ai provini (prodotti dall'agenzia Première) del reality più celebre della tv. Il casting del Gf sbarca a Prato. Circa duecento i numeri staccati solo nella prima ora. E in tutto l'arco della giornata i "provinati" sono arrivati a quota 400. Giovani e meno giovani carichi di aspettative. Generazioni lontane, che mentre faticosamente arrivano a un'unione d'intenti quando si tratta di lottare per i diritti di tutti - il lavoro, la pensione, una scuola migliore o a un tetto sopra la testa che duri più di cento giorni - ieri erano insieme per una causa che ha messo tutti d'accordo: provare a cambiare vita con il successo. A Prato, complice la crisi, probabilmente non resta che affidare il proprio futuro al Grande Fratello o al Gratta e vinci. O più semplicememte, la voglia di uscire dall'anonimato spinge a cercare a tutti i costi il proprio momento di celebrità, per quanto fugace. E poco importa se la possibilità di diventare i futuri volti - amati o odiati - della tv sono pressoché nulle. Basta continuare a vivere il sogno. Dal "buffone" di turno all'aspirante "bellona", ieri ce n'era per tutti i gusti ad aspettare di spendere il proprio momento di gloria. A dispetto dei suoi 73 anni, Fosca Benedetti ha ancora lo spirito di una ragazzina. «Voglio entrare nella casa perché sono sola ed è un'esperienza che nella vita mi manca - spiega la signora - Dovrebbero scegliermi perché penso di avere tanto da raccontare». Andrea Magherini, 29 anni, è di Prato ed è un commerciante della Cittadella: «Voglio partecipare per fare pubblicità al mio negozio». Qualcuno è arrivato addirittura da fuori Prato, come Vivian Morales, ventiquattrenne di Lerici: «Ho deciso di provare perché nella vita faccio l'impiegata, ma sono affascinata dal mondo dello spettacolo - ammette - Piaccio per la mia schiettezza e credo che in questo mondo ce ne sia bisogno». Gianluca e Cristiana aspirano ad entrare in coppia: «Cerchiamo un figlio - raccontano - e il nostro potrebbe essere il primo bambino concepito nella casa». Nella carica degli aspiranti concorrenti anche una mamma single: «Ho cresciuto mio figlio da sola - dice Elisabetta Lastrucci, 46 anni - vorrei condividere la mia esperienza e dire ai giovani italiani che malgrado tutto, non si deve mai smettere di credere nell'amore». Da Agliana arriva Andrea Verdiani, 28 anni: «Mi ha spinto una buona dose di esibizionismo - dice con schiettezza - So far ridere, ma dovrebbero prendermi per la mia cucina». Regola numero uno: non farsi prendere dal panico o dall'emozione quando arriva il proprio turno, per non sprecare quella manciata di minuti a disposizione che servono a convincere l'esaminatore della propria candidatura. Ma dopo dieci edizioni, quale personaggio incarnerà la novità di quest'anno? «Sono provini preliminari in cui conta soprattutto essere se stessi e nell'essere se stessi cerchiamo persone che appaiono un po' fuori dalle righe - spiega il "provinatore" Lapo Tonelli da dietro la telecamera - Conta l'aspetto fisico, ma anche come ci si pone: in pochi minuti qualunque gesto o parola può essere significativo. Quest'anno ci piacerebbe trovare delle persone positive, perché il momento storico lo richiede e dato che il Gf è un po' lo specchio della realtà, riteniamo ci sia bisogno di trasmettere meno tristezza ai telespettatori a casa». E chissà che da Prato non venga fuori quello giusto.
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