Attenzione
Poggio, in ottomila all'Assedio alla Villa
◗
Sbandieratori dentro la Villa Festa turbata da una rissa e da una "spaccata" al supermercato. Oggi la conclusione
2 MINUTI DI LETTURA
POGGIO A CAIANO. Fuori la politica dall'Assedio alla Villa. Ad affermarlo è la Proloco che insieme al Comune organizza la manifestazione. L'associazione turistica non ha gradito le esternazioni del presidente della Provincia e del sindaco Martini sulla presenza di stranieri all'Assedio in risposta alla provocazione del sindaco di Prato. Non ha gradito per due motivi: intanto perché non condivide il contenuto delle affermazioni e poi perché non è stata interpellata nonostante sia il motore della "Assedio". La serata di venerdì tra luci e ombre. I numeri rispecchiano l'affluenza della precedente edizione, circa 8mila persone, ma con una differenza: i poggesi sono molti di più. Lo si deduce dal gran numero di abbonamenti a loro riservati venduti in prevendita, 2200 contro i 939 dell'anno scorso. Segno che la politica del prezzo super agevolato la campagna di informazione porta a porta hanno fatto centro. I non residenti invece sono stati 4mila. Purtroppo non sono mancati episodi spiacevoli. Dopo mezzanotte ci sono stati tafferugli davanti allo stand della "Taverna dei Giullari". Problemi anche davanti al supermercato dove in piena notte qualche buontempone ubriaco ha spaccato i vetri dei quadri antincendio e ha messo in funzione gli idranti. Il programma di oggi. Spettacoli e mercatini sono attivi dal pomeriggio. Alle 20 partirà il corteggio che aprirà la fontana de Il Mascherone da cui sgorgherà vino. A chiudere lo spettacolo pirotecnico. E.B.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
