La manifestazione
A Prato il colosso dell'ortopedia
Ba. Bu.
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Daniele Guarducci assieme ai suoi collaboratori Le Officine Rizzoli acquistano il Lot di Guarducci
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PRATO. Sbarca a Prato il colosso bolognese dell'ortopedia. Le storiche Officine Rizzoli di Budrio (in provincia di Bologna) hanno di recente acquisito un'azienda pratese specializzata nella realizzazione di protesi, tutori, plantari e sistemi di postura. Si tratta del Laboratorio Ortopedico Toscano (Lot) di via Filicaia, fondato nel 2000 da Daniele Guarducci insieme a un gruppo di amici provenienti da diverse esperienzematurate nell'ambito del tessile, dell'elettronica e della meccanica ortopedica. Nel giro di qualche anno questa realtà è cresciuta fino al punto di stuzzicare l'interesse di uno dei colossi del settore (oggi Rizzoli Ortopedia Spa), che l'ha acquisita al cento per cento mantenendo tutto il personale interno. L'epilogo di un lungo "corteggiamento" che Gurducci considera «un ottimo affare». «Gli ex soci e i dipendenti che in tutto sono una decina - aggiunge Guarducci - resteranno da contratto legati per altri cinque anni alla nuova proprietà che in questo modo si è garantita la professionalità delle persone, la loro conoscenza del territorio e una struttura operativa su cui interverrà potenziandone i servizi. I nostri clienti - continua Guarducci - con varie forme di disabilità convenzionate nel 99% dei casi con l'Asl e che qui da noi, hanno sempre trovato soluzioni all'avanguardia. D'ora in poi potranno usufruire anche delle più moderne tecnologie di cui la nuova proprietà dispone». Il segno di questa operazione comparirà a breve al numero 26 di via Filicaia dove le insegne subiranno un restyling al termine del quale, il marchio Lot continuerà ad affiancare quello del neo acquirente. «La nostra azienda è diventata a tutti gli effetti una filiale della Rizzoli che ha scelto di entrare in Toscana attraverso la nostra realtà facendo diventare Prato il centro di riferimento regionale per la costruzione di sistemi ortopedici - prosegue Guarducci, nuovo responsabile di agenzia - Per noi è stato un importante riconoscimento del lavoro svolto in questi anni». Nel panorama della tecnica ortopediaca il marchio bolognese con i suoi oltre 300 dipendenti e un fatturato da 40 milioni di euro l'anno è considerato un leader a livello nazionale. «Poiché si tratta di un'azienda in continua espansione - fa notare in conclusione Guarducci - questo investimento potrebbe avere importanti ricadute su tutto il territorio in termini occupazionali nonché offrire l'opportunità di sviluppare in futuro una nuova economia locale».
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