Sicurezza
Il sindaco: «Le feste possono diventare unoccasione per conoscersi. Per la prossima edizione mi organizzerò»
Un Assedio con gli occhi a mandorla
Eleonora Barbieri
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Larrivo della carrozza di Giovanna dAustria Gestri e Martini raccolgono la provocazione di Cenni e invitano gli stranieri
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POGGIO A CAIANO. L'edizione 2011 dell'Assedio alla Villa potrebbe avere gli occhi a mandorla. Il presidente della Provincia Lamberto Gestri e il sindaco di Poggio a Caiano Marco Martini, presenti ieri mattina a palazzo Buonamici per l'arrivo della carrozza di Giovanna d'Austria, hanno raccolto la provocazione del sindaco di Prato Roberto Cenni sulla presenza di rappresentanti di comunità straniere alla festa poggese sulla scia della polemica che travolto e stravolto il Corteggio storico dello scorso 8 settembre. Il primo cittadino pratese si è augurato che Gestri tenga la stessa linea seguita per l'8 settembre, anche per tutte le altre sfilate storiche e quindi anche per l'Assedio. Ci saranno dunque i cinesi al Corteggio storico di domani sera? Quest'anno no, ma il prossimo chissà. «Mi sto organizzando - afferma ridendo Gestri che subito dopo la battuta riporta il discorso su un piano più formale - su questo tema è necessaria una riflessione molto più seria e importante che è quella di avere capacità di ascoltare e di saper cogliere ogni occasione per aprire un dialogo con gli stranieri che porti ad una conoscenza e comprensione maggiore e non portando avanti questioni di protocollo che non esistono». A dar man forte al presidente Gestri arriva il sindaco Martini: «Da molto tempo siamo impegnati nei controlli e nel far rispettare le leggi agli immigrati - afferma il primo cittadino poggese - ma contemporaneamente ci siamo fatti promotori di iniziative di dialogo e conoscenza con coloro che arrivano nel nostro paese perché questa è l'unica strada che può portare a governare con successo il fenomeno dell'immigrazione. Proprio per questo, anche le feste popolari come l'Assedio alla Villa, possono diventare un'occasione per conoscersi e quindi accoglieremo con piacere iniziative che prevedono la presenza di una rappresentanza di tutte le etnie presenti sul nostro territorio comunale». Proprio così. Per questa XXVI edizione della festa e in particolare per il corteggio storico di domani sera, non è prevista alcuna presenza straniera "ufficiale" e probabilmente, senza voler fare un processo alle intenzioni, se non ci fosse stata questa contesa avvelenata, non ci sarebbe stata neanche nelle successive. I fatti dimostrano che nessuno ci aveva pensato prima che montasse la polemica. Meglio, dunque, guardare al presente e guardare a ciò che realmente fa la differenza all'Assedio alla Villa, la pioggia. Quella di oggi è la serata clou e pertanto se sarà mandata all'aria da un temporale, Proloco e Comune dovranno valutare la reale possibilità di rimandare la festa di una settimana.
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