La manifestazione
Lunedì in bus alla Buricchi
Mi. Mo.
Timori per il "trasloco": in 200 usufruiranno del servizio pubblico
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PRATO. Nei giorni scorsi sul caso del trasloco della scuola De Andrè alle Buricchi sono sorte diverse polemiche. La situazione al momento sembra sotto controllo. Lunedì partiranno le attività di pre-scuola (130 utenti) e post-scuola (80 utenti) per i bambini che ne hanno fatto richiesta e per quelli che arrivano in orario anticipato, con il trasporto navetta. Le richieste per il servizio scuolabus sono state 200. Quanto ai lavori di rimessa a norma delle elementari De Andrè, la faccenda sembra più lunga e complicata. «Per la riqualificazione degli edifici inizialmente si era pensato di ultimare i lavori entro metà ottobre - spiega l'ingegnere Paolo Bartalini - ma le verifiche sul cantiere ci hanno portato a pensare che ci vorrà più tempo. La scuola era in pessime condizioni, abbiamo dovuto mettere palificate per rifondare l'edificio, senza contare che il sottosuolo presentava numerose difficoltà. Andremo senz'altro ad anno nuovo, che potrebbe essere febbraio come marzo». «Sui disagi legati al traffito - conclude- vista l'alta concentrazione di scuole al polo San Paolo stiamo lavorando per creare un accesso agli autobus separato su via Dossetti». «Con l'assessore Caverni - aggiunge Rita Pieri- dopo il grave disagio struttuale individuato alla De Andrè, abbiamo predisposto un controllo a tappeto di tutte le scuole del territorio. Accanto alla manutenzione ordinaria e straordinaria, ci sono i nuovi plessi da costruire, visto che la popolazione scolastica aumenta. A breve partiranno i lavori della seconda parte delle Don Bosco, che abbiamo appena inaugurato».
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