Il Tirreno

Prato

Due colpi di pistola in testa: non si risveglierà più Quindici anni a chi sparò

Un agente sul luogo del tentato omicidio in via Pistoiese
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Un agente sul luogo del tentato omicidio in via Pistoiese

Spacciatore albanese condannato per il tentato omicidio del connazionale. Del complice si sono prese le tracce

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PRATO. Lefter Haxhiu non ha festeggiato i suoi ultimi tre compleanni. Dal 24 febbraio del 2008 è steso su un letto di ospedale, in coma irreversibile, e i medici sono sicuri che non si sveglierà più. Ora, a distanza di due anni e mezzo dai due colpi di pistola alla testa che lo hanno ridotto in queste condizioni, ha un nome chi quei colpi li ha sparati. Leonard Hasanaj, albanese di 28 anni, è stato condannato ieri a 15 anni di reclusione per tentato omicidio. In realtà, come si capisce dalla premessa, nella sostanza è stato un omicidio ed è praticamente certo che Hasanaj dovrà essere processato, e probabilmente condannato, quando i medici decideranno di staccare le macchine che ancora simulano una parvenza di vita per Haxhiu, l'albanese di 27 anni che la notte del 24 febbraio di due anni fa fu portato agonizzante al pronto soccorso dell'ospedale.  A sparargli, si è appurato nel processo che si è concluso ieri davanti al Tribunale presieduto da Ettore Nicotra, furono in due e si dubita che il secondo killer sarà mai trovato. Il principale imputato, Leonard Hasanaj, si è sempre proclamato innocente e dunque non ha mai detto chi era con lui quella sera quando dette appuntamento ad Haxhiu in via Pistoiese per risolvere una controversia legata allo spaccio di cocaina.  Secondo quanto ricostruito dalla squadra mobile diretta da Francesco Nannucci, dietro all'esecuzione del giovane albanese c'era una piccola partita di droga (50 grammi) non pagata dalla vittima ad Hasanaj. Il giorno prima del tentato omicidio ci fu un litigio tra i due e a Lefter Haxhiu fu dato un ultimatum. Doveva pagare entro 24 ore se non voleva cacciarsi in grossi guai.  La sera del 24 febbraio Haxhiu era in compagnia del cugino e di un amico italiano. Lo sentirono fissare un appuntamento in via Pistoiese e ce lo portarono in macchina, ma non scesero dalla vettura. Lo videro avvicinarsi a un'altra auto e poi sentirono un paio di colpi di pistola e videro un'auto allontanarsi a forte velocità.  Haxhiu fu portato all'ospedale, ma il cugino e l'amico si guardarono bene dal dire ai medici che gli avevano sparato. Se ne accorse un dottore durante le concitate fasi dei soccorsi, ma a quel punto i killer avevano già avuto il tempo di allontanarsi. Leonard Hasanaj fu arrestato il 29 marzo a Gallarate, in provincia di Varese, dove si preparava a fuggire in Inghilterra con un passaporto falso. L'altro non si è mai trovato.  Gli inquirenti sospettarono che fosse Artur Zakova, 31 anni, ma le telecamere dell'autostrada lo scagionano: quella notte era andato a ballare. Difeso da Barbara Mercuri, Zakova è stato comunque accusato di spaccio di droga in concorso con Hasanaj, ma è stato assolto, così come chiedeva il pm Paolini. Missione praticamente impossibile, invece, la difesa di Hasanaj, che ha solo ottenuto un piccolo sconto sui 18 anni chiesti dalla Procura.

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di Redazione web