Il dolore
Piovono calcinacci sulle auto
Sara Camaiora
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Lintervento dei vigili del fuoco sotto il ponte di via Corelli Il parcheggio di via Corelli non è sicuro e il Comune lo richiude
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PRATO. Un ponte che perde calcinacci e un parcheggio sottostante, in cui a rischio sono mezzi e persone: una situazione che va avanti da mesi, lavori promessi e mai iniziati e adesso perfino un'auto danneggiata da una di queste cadute. E' quanto accade al parcheggio di via Corelli, posto sotto il ponte Nam Dinh dove passa la tangenziale est e dove accanto si trovano i binari della stazione di Prato Borgonuovo. Ce lo descrive la signora Irene Gori, residente in questa strada. «Già da tempo dal ponte cadevano calcinacci, motivo per cui ad aprile il parcheggio è stato chiuso - spiega la Gori - Siamo stati costretti a parcheggiare lungo la strada, col rischio di incappare in multe o nei campi, con tutti i disagi che ne consegue. I lavori avrebbero dovuto essere fatti da aprile a luglio ma allo scadere dei cartelli il parcheggio è stato riaperto e i calcinacci continuano a cadere, come dimostra il fatto accaduto oggi al mio vicino di casa, la cui auto è stata danneggiata». Sempre secondo quanto ci descrive Irene Gori, il signore in questione ha fatto la denuncia alla Polizia Municipale, che nel frattempo si è occupata di sgombrare il parcheggio, ora nuovamente chiuso. Chi era a casa, come la Gori, ha potuto spostare la macchina autonomamente, agli altri ci hanno pensato i carri attrezzi dei vigili, spostando i mezzi poco lontano. L'assessore alle attività produttive, alla mobilità, ai lavori pubblici e al patrimonio Roberto Caverni afferma di «non sapere nulla sulla questione», rinviando, per ulteriori informazioni al Responsabile del Servizio Urbanizzazione Primaria ingegner Rossano Rocchi. Lo stesso vale per Lorenzo Frasconi, responsabile Mobilità Ambiente e Grandi Infrastutture, che afferma di conoscere il problema ma di non sapere «a che punto siano giunti i provvedimenti», anche se a lui «risulta che ci sia ancora ordinanza di chiusura in via Corelli». Opinione confermata da Rocchi. «Se c'erano macchine all'interno erano parcheggiate abusivamente - sostiene l'ingegnere - So che il parcheggio è ancora chiuso e i lavori devono ancora iniziare: ancora non si ha la disponibilità economica per finanziare un'impresa disposta a fare un lavoro di stuccatura al ponte». In ogni caso, secondo Rocchi, «il problema del calcinaccio resta, sarebbe opportuno non parcheggiare più sotto al ponte». E sui disagi dei residenti di via Corelli che, privati da tale parcheggio, non sanno dove lasciare la propria auto, risponde: «Stiamo lavorando a un parcheggio di 250 posti a S. Paolo e comunque la problematica è ineliminabile». La versione della Polizia Municipale si discosta da quella di Rocchi. Dalla centrale operativa riferiscono che il parcheggio era aperto, quindi le auto in sosta non hanno ricevuto alcuna multa, nè i proprietari di quelle allontanate col carro attrezzi dovranno pagare qualcosa.
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