A partire da lunedì il trasferimento degli alunni avverrà con tre pullman
Buricchi più De André, uguale caos I genitori: non c'era nemmeno un vigile
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Operai che posizionano cartelli2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Al polo scolastico di San Paolo è scoppiato il caos. A lanciare l'allarme sono stati i genitori dei bambini della scuola elementare De André, da ieri alle prese col trasferimento alle Buricchi: «E' mancata completamente l'organizzazione di chi doveva occuparsi della viabilità». Un genitore si è rivolto al nostro quotidiano: «Ci ho messo un'ora per andare a riprendere mio figlio da scuola - ha segnalato - La cosa che mi ha colpito di più è stata non vedere nemmeno un vigile nei pressi delle Buricchi nonostante il traffico». Nel pomeriggio si è svolta l'assemblea dei genitori per discutere con le maestre dei problemi legati al trasferimento. Molti sono ancora i nodi da sciogliere: pre-scuola, attività fisica, trasporto scolastico, traffico e carenza di parcheggi. Il servizio di scuolabus comincerà lunedì, mentre da oggi in via Capponi, saranno affissi i cartelloni con i nomi dei bambini e i rispettivi orari di partenza. Tre gli autobus a disposizione che dalle De André partiranno scaglionati tra le 7,10 e le 8,10. Cosa faranno i bambini in attesa del suono della campanella delle 8,30? Attività di pre-scuola. Peccato che in base a quanto comunicato dalle maestre in assemblea, non ci sarebbe la possibilità di usufruire di uno spazio condiviso come era alle De André e tutte le attività si svolgeranno in classe con il conseguente problema - ancora irrisolto - di reperire personale volontario e dalle cooperative per garantire il servizio. Al momento non ci sarebbero nemmeno gli spazi per la mensa (i bambini pranzeranno in classe, rimanendo seduti al proprio banco) e per la ginnastica. Ancora più critica la questione del traffico. «Intorno alle Buricchi c'era una distesa di motorini che non appartengono agli alunni della scuola - si fa notare - come faranno a parcheggiare autobus di 13 metri?».
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