Finanza
Rischio crollo alla De André Parte l'esposto
Cri. Or.
2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Materiali non idonei, tra i quali il tipo di cemento utilizzato, anomalie strutturali, fondamenta pericolose. Era questa la situazione dell'elementare De Andrè alla Castellina. Scuola altamente pericolosa, insomma. Talmente tanto che la giunta comunale ha deciso, l'altro giorno, di inviare un esposto denuncia per ora contro ingoti alla Procura della Repubblica chiedendo che si accertino eventuali responsabilità. Una decisione inconsueta ma forte dettata dalla necessità - è stato il ragionamento della giunta e in primis del sindaco Roberto Cenni - di mantenere la sicurezza degli istituti scolastici al primo posto. La serie di incongruenze nella realizzazione della scuola - terminata almeno una ventina di anni fa - è emersa al termine delle indagini per verificare gli standard dell'adeguamento sismico, controlli obbligatori per legge (dopo la tragedia di San Giuliano) e affidati grazie a una convenzione stipulata dal Comune, ai tecnici della facoltà di Ingegneria di Firenze. Le conseguenze delle verifiche degli ingegneri - rapporto arrivato qualche settimana fa in Comune - si è visto chiaramente: scuola chiusa per lavori di consolidamento e adeguamento che, iniziati durante il periodo estivo, proseguiranno però almeno fino a gennaio, investimento importante e non previsto per il Comune che dovrà spendere quasi un milione di euro per mettere a norma le strutture, spostamento di tutti i bambini dalle De Andrè alle Buricchi, disagi per le famiglie e polemiche sul trasporto nella nuova sede. Allarmante il rapporto dei tecnici secondo i quali le anomalie nella costruzione della scuola sarebbero state innumerevoli ma soprattutto molto importanti: dai materiali utilizzati (il tipo di cemento che alla prova è risultato meno resistente di quanto invece previsto), fino alle fondamenta non in regola. Inoltre resta il giallo - che giunta e sindaco hanno chiesto alla magistratura di chiarire - del collaudo. Si tratta della verifica finale attraverso la quale si ottiene l'agibilità di un immobile e che evidentemente, nonostante le irregolarità nella costruzione, ha dato esito positivo. Tutti aspetti della vicenda che ai quali la procura della Repubblica dovrà dare risposta una volta che sarà arrivata la denuncia. E' già stato dato mandato all'ufficio legale del Comune di stendere l'esposto. Tempo pochi giorni e arriverà in viale della Repubblica. Novità, intanto, sul fronte dei servizi ai bambini della De Andrè trasferiti alla Buricchi. I genitori hanno chiesto al Comune il servizio di pre e post scuola gratuito così da poter portare e prendere i bambini in autonomia e con una maggiore elasticità negli orari. Il servizio consentirebbe una diminuzione del numero di bambini che farebbero uso dei bus scolastici (oggi circa 300) con un sostanzioso risparmio dell'ente pubblico. La risposta dell'assessore Rita Pieri non si farà attendere.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
