Sicurezza
CINESI
L'elogio del Vaticano alla chiesa di Prato
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PRATO. Anche la Città del Vaticano si occupa della comunità cinese di Prato. Strutture pastorali come quelle della Chiesa di Prato per gli immigrati cinesi «dovrebbero essere presenti in futuro anche in altre comunità». E' l'auspicio dell'arcivescovo Agostino Marchetto, ex segretario del Pontificio Consiglio per i migranti, che interverrà domenica a Freising (Germania) all'European Catholic China Colloquium. Nel suo intervento monsignor Marchetto parla dell'impegno pastorale della diocesi di Prato nei confronti della popolazione cinese. «Una presenza non sempre pacifica - ha detto - con forme di schiavitù, casi di violenza, anche provocati da attività mafiose». Per tali motivi, prosegue «è stato sviluppato un piano pastorale con centri dove le persone possono confidare i propri problemi, luoghi di incontro, servizi alla persona, una scuola di lingua italiana, spazi per la liturgia e la catechesi».
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