Il dolore
Non rientra fra le nuove regole previste per le gare con animali
Il palio dei ciuchi non è in pericolo La corsa ci sarà senza problemi
◗
Il palio dei ciuchi si correrà anche questanno 2 MINUTI DI LETTURA
CARMIGNANO. Il tradizionale palio dei ciuchi di settembre si correrà. Le nuove regole che riguardano le gare di ciuchi e cavalli avevano creato qualche apprensione. Ma il San Michele rientra tra le manifestazioni storiche toscane e la corsa si potrà fare: anche sull'asfalto, naturalmente con la supervisione di un veterinario. L'appuntamento è a Carmignano il 25, 26 e 29 settembre - sabato, domenica pomeriggio e mercoledì, festa del patrono - lungo l'anello di due piazze ed una via. Ma il San Michele, da molti anni, è soprattutto teatro in strada. Non ci sono molti altri paesi in Toscana che per tre giorni si trasformano in un grande palcoscenico sotto le stelle, con grandi carri. Soprattutto non è frequente che a farsi attori, registi, coreografi e scenografi, per pochi giorni, siano gli abitanti stessi del paese, in un'agguerrita gara tra quattro rioni. «E' la magia del San Michele. A Carmignano si sfila da pochi mesi fino ad ottanta e più primavere» ricorda Antonio Cirri, neo presidente quest'anno del comitato che organizza la festa. «E' vero teatro» dice. Ed è questo l'aspetto della festa che occorre promuovere e valorizzare, lascia intendere. Più del palio, probabilmente. Per preparare le sfilate, mezzora per contrada, i rioni lavorano di notte e di giorno per settimane e mesi. Da quattordici anni è un testa a testa tra bianchi e celesti, che dal 1996 hanno primeggiato per dieci volte. Quest'anno la sorpresa potrebbe essere il rione giallo, il più piccolo e meno attrezzato tra le contrade, che in tutta la storia della festa ha vinto solo due volte: l'ultima nel 1971. W.F.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
