Sicurezza
IL RITRATTO
Sindaco con percentuali bulgare da due legislature
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Il sgretario Pd Bruno Ferranti 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Sindaco da due legislature, mamma di una bambina di 7 anni, impegnata in politica a tempo pieno. E' il ritratto di Ilaria Bugetti, 37 anni, giudicata unanimemente «uno dei quadri Pd più strutturati» dell'informata di giovani non più troppo giovani. Inizia l'attività politica prestissimo: deve ancora laurearsi in Scienze politiche a Firenze che già viene notata da alcuni big del capoluogo: Claudio Martini, Vannino Chiti. Da lì parte la storia politica di Bugetti, orginaria di Carmignanello. Storia che ha però il fulcro - almeno all'inizio - in vallata. La gavetta Bugetti se l'è fatta tutta: consigliera comunale, poi assessore nella giunta Turchi di Cantagallo, infine sindaco. Eletta la prima volta nel 2004 con un gradimento "bulgaro" 76%, rieletta nel 2009 con una percentuale altissima: 73% decisamente non in linea con il crollo generalizzato del Pd nel resto della provincia. In realtà Bugetti oltre ad amministrare, segue da molto vicino le sorti del partito. Entra nella segreteria di Benedetta Squittieri e vive, ma sempre con grande equilibrio, la fase più tormentata del partito: la defenestrazione dell'ex sindaco Romagnoli e dell'ex presidente della Provincia Logli, fino alla sconfitta del centrosinistra. Il giorno dopo il passaggio del Comune al centrodestra commenta: «E' il circondario il baluardo della sinistra». E ha ragione. Solo i comuni della cintura restano "rossi" e consentono al Pd di tenere palazzo Banci Buonamici. Un anno fa Bugetti viene eletta nel consiglio nazionale Anci, responsabile nazionale del Servizio civile e entra nel comitato esecutivo dell'Anci regionale. Sono gli ultimo incarichi politico-amministrativi che ottiene. Fino a oggi, almeno.
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