Attenzione
Prato va a Parigi col sorriso
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Uno stand pratese a Premiere Vision Ok Milano e Monaco, da PV si aspetta la conferma
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PRATO. Le fiere sorridono agli imprenditori pratesi. Il tessile è in ripresa e negli stand delle fiere Milano Unica e Munich fabric start è tornato l'ottimismo dopo un 2009 da dimenticare. E' quindi con tante speranze che oggi si aprirà la fiera internazionale Premiere Vision dove i pratesi sperano in un sostanzioso ritorno dei clienti extra europei. Americani e orientali in testa. I DATI DEL TESSILE. I numeri resi noti da Confindustria confermano un 2010 migliore rispetto al 2009. Almeno nei primi due trimestri. Dopo 12 trimestri consecutivi sempre negativi nel primo semestre del 2010 il settore dell'industria tessile mostra un'inversione di tendenza: la produzione italiana ha fatto segnare un più 9% ma anche fatturato, ordini e export evidenziano un positivo cambio di passo. Resta, comunque, ancora un divario negativo con i dati del settore pre-crisi: nel 2009 c'era stato un calo di fatturato del tessile-moda pari a -15,4% e un giro d'affari della tessitura made in Italy che scende a circa 6,7 miliardi di euro, evidenziando una contrazione su base annua del -24,6%. La svolta già nel primo trimestre 2010: con riferimento alla produzione industriale (corretta per i giorni lavorati) nei primi tre mesi dell'anno, la tessitura ha messo a segno un incremento tendenziale del +5,1%; il secondo trimestre è stato archiviato, invece, con un ulteriore rimbalzo che porta la crescita a rafforzarsi su un tasso del +12,8%. Da gennaio a maggio è tornato a crescere l'export di tessuti italiani, evidenziando un +4,2% (rafforzato da un +10,1% a quantità); lo stesso import mostra un incremento tendenziale del +10,5% (cui corrisponde un +14% a quantità) indice di un primo risveglio della domanda interna. LA PROVA PARIGI. All'ombra della torre Eiffel, a due passi dalla stazione Rer di Parc des Expositiones, i lanifici potranno farsi un'idea definitiva sul prossimo futuro. In palio c'è la conferma o meno della ripresa, seppur minima, in atto. Negli spazi della fiera parigina ci saranno 321 stand occupati da aziende italiane di cui oltre 100 costituita da pratesi. «Gli ordini hanno ripreso a girare - commenta Alessandro Benelli, presidente di Prato Expo - e quindi per ora le fiere sono state migliori del terribile 2009. Speriamo di vedere a Parigi tanti clienti extraeuropei. Personalmente mi aspetto di incontrare i clienti dell'estremo Oriente e per Prato sarebbe importante vedere anche gli americani». UN'OCCHIO ALLA CINA. Premiere Vision sarà l'occasione per i numerosi lanifici pratesi anche per stringere contatti con gli acquirenti cinesi. Nella precedente edizione erano già stati creati i primi rapporti e qualche ordine poi durante l'anno è arrivato. Questa edizione dovrebbe essere quella in cui la collaborazione dovrebbe allargarsi a un numero più elevato di aziende pratesi. PV AWARDS. Tornano anche in questa edizione i Premiere Vision awards. Una giuria, quest'anno presieduta da Ennio Capasa, attribuirà un riconoscimento ai tessuti d'eccellenza. Cinque le sezioni in cui si articola il premio. Anche per questa edizione ci sono diverse imprese pratese con la nomination: Tra questi Alberto Bardazzi spa, Linea tessile italiana, Tessile fiorentina e Dinamo. I.R.
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