Proteste
Nota di Zhou Yunqi dopo lo scontro tra Comune e Provincia sugli stranieri al Corteggio
Il console non dà ragione a nessuno
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Il console cinese Zhou Yunqi 1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. E' estremamente diplomatica, come forse si conviene al ruolo, la presa di posizione del console cinese Zhou Yunqi, una dichiarazione diffusa ieri al termine di una settimana contraddistinta dallo scontro tra Comune e Provincia sulla partecipazione di una rappresentanza straniera al Corteggio Storico di mercoledì. «Il nostro Consolato - si legge nella nota - auspica un continuo e proficuo confronto fondato sul reciproco rispetto tra la comunità cinese e i pratesi affinché possano coesistere pacificamente e amichevolmente. Speriamo che la comunità cinese riesca a conoscere meglio la cultura e i costumi del Belpaese, e a operare in piena adesione alle regole vigenti nel paese ospitante perché si possa realizzare l'integrazione prima possibile. Siamo grati per gli sforzi fatti da tutte le amministrazioni pratesi per l'integrazione della comunità cinese e speriamo che il processo di integrazione possa essere promosso ulteriormente dalle amministrazioni». Come si vede, la signora Zhou Yunqi sta ben attenta a non dare ragione né al Comune né alla Provincia nello scontro sul Corteggio Storico. Anzi, a ben guardare non entra nemmeno nel merito della questione. Parole che non scontentano nessuno e nelle quali si coglie uno stile diametralmente opposto a quello del console che l'ha preceduta, Gu Honglin, che un paio di volte aveva risposto poco diplomaticamente al Comune e che forse anche per questo è stato richiamato a Pechino.
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