Gioco
In calo le multe per eccesso di velocità
Gli automobilisti hanno scoperto la prudenza
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Il comandante Federico Zampaoli 2 MINUTI DI LETTURA
MONTEMURLO. Sorpresa: a Montemurlo il numero di veicoli multati per eccesso di velocità è in costante diminuzione, segno che gli automobilisti in transito hanno capito che conviene non premere troppo sull'acceleratore. Una percentuale di violazioni che nel 2007 si attestava sul 5%, per un equivalente di circa 500 veicoli sanzionati, mentre nel 2009 era scesa già al 3%, per un totale di 74 multe. Quest'anno la polizia municipale di Montemurlo ha invece effettuato, almeno per il momento, 18 servizi sui diversi tratti di strada comunali rilevando una percentuale di violazioni scesa ancora più in basso, che interessa solo l' 1,62% dei veicoli transitati. I dati pertanto confermano una tendenza al maggior rispetto delle regole da parte degli utenti della strada anche se non può certo dirsi venuta meno la necessità di proseguire i controlli per prevenire gli incidenti come quello che qualche giorno fa ha coinvolto un centauro sulla Montalese all'altezza di Bagnolo, una dei tratti stradali più controllate del Comune di Montemurlo. Un tratto di strada purtroppo diventato famosa negli anni, nonostante sia stato controllato per trentacinque ore complessive nel 2007, con novemila veicoli interessati, e per circa quindici ore con oltre tremila veicoli controllati sia nel 2008 che nel 2009. Nel 2007 gli incidenti registrati dalla polizia municipale sono stati 7, mentre dal 2008, anno in cui ne sono stati registrati solo due, il numero dei sinistri sembra essersi attestato su uno l'anno. Quello di qualche giorno fa è il primo incidente grave del 2010. «Su di un piano generale la diminuzione degli incidenti non fa venir meno la necessità di proseguire i controlli - spiega però il comandante della polizia municipale di Montemurlo Federico Zampaoli - Anche perché il pericolo non è solo legato alla frequenza dei sinistri ma anche alla loro gravità». La municipale spiega anche che la regola introdotta dalla riforma al Codice della strada, che prescrive la collocazione della postazione di controllo di velocità dopo un chilometro dal cartello di presegnalazione, non vale per le strade ubicate nei centri abitati. A.P.
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