Il Tirreno

Prato

L’11 settembre diventerà un punto di riferimento nel calendario delle manifestazioni. Il programma di oggi

Giorno della memoria a Montemurlo

Alessandro Pattume
Giorno della memoria a Montemurlo

Il Comune per la prima volta ha deciso di ricordare la "sua" Liberazione

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 MONTEMURLO. Un'intera giornata per ricordare la liberazione di Montemurlo dal nazifascismo e i valori fondanti della democrazia italiana. Un appuntamento, quello dell'11 settembre, che l'amministrazione di Montemurlo vuol far diventare un punto di riferimento nel proprio calendario della memoria. «Questa non è un'iniziativa qualunque fatta in un giorno qualunque - spiega l'assessore alla cultura Ilaria Maffei - L'amministrazione di Montemurlo ha deciso di varare questo appuntamento per ricordare tutti coloro, anche a Montemurlo, che sono caduti per riportare la libertà e la democrazia nel nostro paese. Non solo soldati ma anche semplici uomini e donne - aggiunge - Figure di cui si parla meno ma che hanno contribuito in modo determinante alla Resistenza e alla liberazione dal nazifascismo». Una manifestazione che prenderà il via oggi alle 10,30 in piazza della Libertà con la deposizione, da parte del sindaco Mauro Lorenzini, di una corona d'alloro sul monumento ai caduti. «Sarà una giornata dedicata soprattutto ai più giovani tra i cittadini di Montemurlo - spiega la Maffei - Un modo per ricordare quello che i loro nonni e le loro nonne fecero per l'Italia e proprio per questo, perchè è un giorno che riguarda tutti i montemurlesi, abbiamo cercato di coinvolgere quante più associazioni possibili, oltre naturalmente al contributo fondamentale di Anpi e l'associazione nazionale combattenti e reduci». La prima giornata della liberazione di Montemurlo prevede una mostra fotografica in sala "Banti", dove alle 17 verranno proiettati "La campagna di Russia" di Frank Capra e il film "Prato 1944" di Gabriele Cecconi. Alle 20 cena popolare in piazza della Libertà, a cura degli Autieri d'Italia, e a seguire concerto dei Martinicca Boison, promosso dall'amministrazione insieme all'Arci. Per tutta la giornata sarà aperta la mostra permanente del gruppo storico di ricerca Linea Gotica (via Montalese 715). «Dal dopoguerra ad oggi Montemurlo è cresciuta tantissimo fino ad assugere a vera e propria cittadina - conclude l'assessore alla cultura Ilaria Maffei - E questo non può che portare me e gli altri diciottomila montemurlesi ad un'unica considerazione: siamo una comunità con la propria identità e le proprie tradizioni».

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