Il Tirreno

Prato

I VOSTRI MESSAGGI VIA SMS

Massimiliano

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 Ecco alcuni dei messaggi inviati al Tirreno via sms al numero 340-4399890.  C'è tanto da dire sulla vicenda del corteggio. Questo braccio di ferro tra Provincia e Comune testimonia ancora una volta che la politica nella nostra città non trova risposte a nulla! Questo scontro è figlio di personalismi che arrecano solo danni di immagine per Prato tutta. E comunque come elettore di estremasx dò ragione stavolta al sindaco! I cinesi sono sempre i ben invitati alle nostre feste popolari non occorre che si mettano dietro al gonfalone per sentirsi cittadini italiani. Juri Sono d'accordo col sindaco perché è una tradizione pratese e anche una festa di religione cristiana. Ricordo al signor Gestri di acculturarsi: il corteggio storico di Prato è una rievocazione storica medioevale, quindi i cinesi cosa ci incastrano? Se vuole può andare a sfilare in via Pistoiese con il Dragone. Antonella Il presidente Gestri ha preso la decisione giusta: è necessario dare segnali chiari a questa amministrazione comunale che punta pericolosamente sulla paura del diverso. L.G.  Scelta anacronistica e anche un po' razzista. Daniela  Mi vergogno di avere un sindaco così ma il signor Cenni se non sbaglio lavora con i cinesi. Questi sono cristiani. Vergogna. Questa è integrazione Il signor Gestri ha fatto una scelta importante, coraggiosa, dal grande valore umano e sociale non era possibile discriminare ulteriormente queste persone. Bravo! Corteggio: approvazione piena per le scelte del presidente della Provincia, anche perché in passato gruppi di cittadini hanno sfilato dietro i loro gonfaloni Riccardo Turchi coordinatore Sel Prato Sono d'accordo con il Comune. Caro Gestri il tuo è un affronto alla gente onesta e chi paga le tasse basta vedere che hai offerto a palazzo Buonamici colazione e/aperitivo con i nostri soldi e che in viale Marconi a Mezzana permettete ancora ai rom abusivi di stare a sporcare e sprecare acqua pubblica ecc ecc. Non sono razzista ma onesto, comunque la giunta della Provincia si deve vergognare. Mario Gestri ha voluto solo mettere confusione Grande Cenni, finalmente giustizia! I cinesi sono ovunque! Pensiero comune è che le comunità straniere presenti sul territorio non facciano nulla per integrarsi, con quello che è successo ieri credo che la prima comunità ad essere "chiusa" è quella composta da noi pratesi. Non capisco come il sindaco possa parlare d'integrazione se poi l'unica cosa che riesce a promuovere è la ghettizzazione. Spero infine che la Provincia, coadiuvata da noi pratesi, riesca a porre fine a questa nuova epoca caratterizzata dalla fobia del "diverso". Stefania Il futuro è una città multietnica, e questo è chiaro in tutto il mondo, le amministrazioni non possono continuare a dividere i cittadini di seria A e B, hanno l'obbligo di migliorare e rendere più facile il percorso stesso dell'integrazione fra culture e popoli. Alessio Laschi Rifondazione Ringrazio di cuore il nostro sindaco. Ormai molte tradizioni pratesi sono rovinate, la cocomerata è diventata un'esclusiva cinese, la fiera di settembre che da giovani aspettavamo con euforia è popolata da migliaia di cinesi ogni sera, almeno il corteggio che ci faccia ancora sentire orgogliosi di essere pratesi.

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