La manifestazione
93 posti per volontari nel servizio civile
Sara Camaiora
◗
Molti progetti riguardano lassistenza agli anziani Il termine per la presentazione delle domande scadrà il 4 ottobre
2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Nella provincia di Prato si cercano 93 volontari da impegnare in 13 progetti di servizio civile nazionale. Il termine per la presentazione delle domande scadrà il prossimo 4 ottobre: vediamo nello specifico le proposte. Le Misericordie di Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano, Vernio e Prato cercano rispettivamente 4, 8, 4 e 29 volontari da impiegare nel progetto "Solidarietà in movimento". Progetto dedicato all'assistenza agli anziani. Sono 19, invece, i giovani richiesti dal Comune di Prato per due progetti di matrice differente. Il primo, "Facciamo conoscenza: conoscersi in Biblioteca, conoscere la Biblioteca", impiegherà 15 giovani presso la Biblioteca Lazzerini, in mansioni di accoglienza utenti e orientamento all'uso delle risorse e delle raccolte documentarie e alla fruizione dei servizi bibliotecari. Il secondo, "Un mondo di colori per giocare", prevede l'assunzione di 4 volontari che collaboreranno alle attività didattiche per bambini, all'interno del servizio "Educazione e cultura dell'Infanzia". L'Arci di Prato cerca 9 volontari da inserire nel progetto di assistenza ai minori "Integr..arci"; rivolte ai minori anche la proposte della Lega Nazionale delle cooperative e mutue, in cerca di 5 volontari e della Confcooperative-confederazione cooperative italiane, che a Carmignano ha bisogno di 4 volontari per il progetto "Tana colorata". Un solo posto per "Una rete per il malato oncologico", progetto ideato dalla Favo (Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia) che prevede l'assistenza a pazienti terminali o affetti da patologie oncologiche temporaneamente o permanentemente invalidanti. Ricordiamo che il servizio civile dura 365 giorni per 30 ore settimanali, è rivolto a giovani tra i 18 e i 28 anni di cittadinanza italiana e che non abbiano subito condanne penali: la retribuzione è di 433,80 euro mensili. A causa di una drastica riduzione di fondi, il panorama di offerte di quest'anno si presenta più scarno rispetto a quello passato. Ma pare esserci una speranza per enti e associazioni chenon sono rientrati nel bando o che non hanno potuto finanziare tutti i progetti. La regione Toscana ha infatti creato un servizio civile regionale per poter finanziare entro la fine dell'anno i progetti di alcuni enti accreditati, selezionati tramite una graduatoria. Un'iniziativa già partita lo scorso marzo nelle Asl: nell'azienda sanitaria di Prato 25 giovani sono infatti impegnati in 3 progetti di servizio civile regionale, con modalità analoghe a quello nazionale e riguardanti il percorso d'attivazione della carta sanitaria. Nella provincia di Prato sono stati riconosciuti soggetti accreditati a ricevere i fondi regionalila comunità montana della Val Bisenzio, il comune di Prato, l'associazione don Lorenzo Milani, la Caritas Diocesana di Prato, l'associazione sportiva dilettantistica "Aurora", la fondazione Opera S. Rita onlus, il Centro di Scienze Naturali di Galceti e la sezione provinciale di Prato dell'Unione Italiana Ciechi onlus.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
