Il dolore
«Una scelta inutile e incomprensibile per i montemurlesi»
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Aurelio BiscottiLa prima festa della Liberazione di Montemurlo dal nazifascismo non ha mancato di registrare le reazioni dell'opposizione
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MONTEMURLO. La prima festa della Liberazione di Montemurlo dal nazifascismo non ha mancato di registrare le reazioni dell'opposizione. Lapidario, dalla trasferta cinese in cui è impegnato da qualche giorno, il capogruppo di "Rilanciare Montemurlo" Aurelio Biscotti. «Montemurlo in realtà - ha spiegato - aspetta di essere liberata da più di sessant'anni. Mi dispiace però di non poter assistere a questa prima celebrazione». Più strutturata invece la riflessione del capogruppo Pdl in consiglio comunale Roberto Ulivi, che ammette anche di aver rinunciato a porre la corona in memoria delle vittime degli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001 come negli anni scorsi. «Non critico assolutamente la Resistenza e i suoi valori ma piuttosto questa volontà dell'amministrazione di Montemurlo di differenziarsi per forza, che sinceramente mi lascia un po' perplesso - spiega Roberto Ulivi - Non sono favorevole e non sono contrario, dico solo che esiste l'8 settembre per tutta la Provincia e credo che scegliere l'11 sia per Montemurlo un tantino fantasioso. E poi - conclude - Non so quanto questo nuovo appuntamento potrà davvero interessare i cittadini di Montemurlo».
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