Lutto
PERCHE NO
«Una forzatura politica e uno sgarbo istituzionale»
Ma. La.
◗
Riccardo Mazzoni parlamentare del Pdl 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. In tutta la faccenda ci vede a monte uno «sgarbo istituzionale». Formalmente, perché la Provincia in fin dei conti sarebbe un "invitato" del Comune e «non dovrebbe permettersi a sua volta di invitare chi vuole». Nella sostanza invece, per il parlamentare pratese e coordinatore Pdl Riccardo Mazzoni, la presenza dei cinesi al Corteggio voluta dal presidente Gestri «è sbagliata perché rappresenta una forzatura inutile che non risolve nulla dal punto di vista dell'integrazione». Mazzoni, perché Gestri avrebbe commesso una "forzatura"? «Intanto è sbagliato voler portare la politica nel Corteggio, che è parte integrante dell'identità e della tradizione pratese. Ma poi con questo invito Gestri non ha fatto altro che creare un incidente politico con il Comune». Addirittura. Per quale motivo? «Esiste un cerimoniale preciso da rispettare. Non prevede presenze straniere e in questo senso la Provincia è un invitato che non può fare come vuole. Insomma, se Gestri vuole fare un Corteggio con i cinesi e le altre etnie se lo faccia per conto suo. Ormai è il paladino dell'integrazione a oltranza». Come la mettiamo però con quei cinesi di seconda generazione che si sentono pratesi a tutti gli effetti? «E' una questione di tempo. Con le fughe in avanti e le forzature non si fa l'integrazione. Magari tra vent'anni i cinesi saranno così ben inseriti nella nostra realtà e rispettosi delle regole che potrebbero, perché no, sposare le nostre tradizioni. Intanto c'è voluto un anno di blitz per scoperchiare un pentolone d'illegalità: l'invito di Gestri è un riconoscimento a una comunità che tutto ha fatto fuorché integrarsi». Fermo restando l'omaggio alla storia di Prato, la città che festeggia oggi l'8 settembre è diversa da quella di 20 fa, più multietnica... «Non è che ribadendo le nostre tradizioni offendiamo qualcuno. I pratesi che hanno mandato a casa il centrosinistra hanno bisogno di riscoprire la propria identità. A partire dalla Festa del cocomero che per molti anni è stata solo dei cinesi...».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
