Il Tirreno

Prato

Lettere anonime ai residenti

Il corvo di Vaiano ora usa la posta

Un volantino trovato sabato
◗
Un volantino trovato sabato

2 MINUTI DI LETTURA





 VAIANO. Il "corvo" non ha smesso di volare nei cieli di Vaiano, ma stavolta ha cambiato tattica. Anziché spargere volantini anonimi per strada, come avvenuto nella notte tra venerdì e sabato, l'anonimo che ha preso di mira una famiglia residente a Sofignano si è armato di buste e francobolli e ha inviato una versione aggiornata dello stesso volantino per posta a decine, forse centinaia di persone. Un fatto inedito che sicuramente continuerà a far parlare di questa storia a Vaiano.  Tra martedì e ieri nelle cassette della posta di molti residenti della zona di via Braga sono arrivate altrettante buste senza mittente. All'interno un nuovo volantino con accuse rivolte a padre, madre e figlio. In particolare a quest'ultimo, indicato come gestore di un sito a luci rosse e ritratto in diverse foto a colori in compagnia di alcune belle ragazze.  Della faccenda si occuperanno i carabinieri della locale stazione, ai quali già sabato si era rivolto il capofamiglia finito nel mirino del corvo, con un esposto contro ignoti per diffamazione. E' la prima volta che si assiste a un tale accanimento contro una famiglia di Vaiano.  Nella lettera arrivata a un residente di via Braga, che l'ha segnalata al giornale, è riportato il timbro postale di Montecatini. Potrebbe essere uno spunto utile agli investigatori per risalire al mittente. In una precedente lettera anonima inviata ai giornali, alle forze dell'ordine e alla Procura, una sedicente giovane serba aveva sostenuto di essere stata ingaggiata per prostituirsi in Italia da un giovane vaianese andato a Belgrado in compagnia di un amico che gestisce alcuni locali proprio a Montecatini.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa