Finanza
DEL CAMPO (FIL)
«Ecco come è possibile attrarre i giovani»
Ba. Bu.
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Michele Del Campo 1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Se molti giovani pratesi dopo il diploma o la laurea non vogliono saperne di lavorare nel campo della produzione è colpa dei «miti bloccanti». Parola di Michele del Campo, direttore di Fil spa, che sulle prospettive e le ambizioni professionali delle nuove generazioni ha da poco svolto una ricerca coinvolgendo 1500 ragazzi. «Nel caso del comparto tessile - spiega Del Campo - bisogna sfatare il mito per cui uno studente diplomato o laureato non può fare lavori di produzione e invertire la logica secondo la quale sarebbe la moda a far vendere il tessuto. Per far sì che questo avvenga occorre rendere il tessile più appetibile per i giovani presentandolo in modo diverso». In che modo è possibile avvicinare i giovani a questo settore che sta vivendo un periodo di forte difficoltà? «Orientando i giovani a far incontrare la produzione con la mente - aggiunge Del Campo - per esempio legando il tessile allo sviluppo delle nanotecnologie. Se si riesce a far capire loro che è il tessuto a fare la moda e non viceversa, si potrebbe anche innescare un'inversione di tendenza». Davanti a una prospettiva del genere la formazione e la scuola sono chiamate a svolgere un ruolo fondamentale. «E' necessaria un'azione culturale anche verso le famiglie», conclude il direttore di Fil Spa.
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