Il Tirreno

Prato

Porte aperte alle comunità straniere

Il presidente Lamberto Gestri
◗
Il presidente Lamberto Gestri

Stamani si terrà l'incontro nella sede della Provincia. Polemica la Lega

2 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. Saranno il presidente della Provincia Lamberto Gestri e l'assessore alle Politiche sociali Loredana Ferrara insieme alla giunta oggi ad accogliere a palazzo Buonamici i rappresentanti delle comunità straniere invitati all'incontro, fissato per le 12, in occasione della festa dell'8 settembre. Incontro al quale parteciperà anche Loretta Baldassar, direttrice della Monash University. Fino a questo momento hanno già risposto all'invito della Provincia e confermato la loro presenza i rappresentanti delle comunità di Marocco, Sri Lanka, Senegal, Camerun, Eritrea, Ecuador, Romania, Albania, Congo, Columbia, Cina, Ucraina, Pakistan, Nigeria, Bangladesh, Zaire e Perù. «I rappresentanti delle comunità di immigrati che vivono a Prato devono partecipare al Corteggio storico perché la festa della Madonna della fiera diventi la festa di tutti. Di tutti coloro che a Prato vivono e lavorano. Stare insieme per fare festa, per celebrare un evento che condividiamo, è un grande, necessario, segnale di integrazione», spiega ancora Gestri, che nei giorni scorsi ha lanciato l'appello attraverso una lettera aperta dove affermava che «Non è più rinviabile un ragionamento forte e culturalmente solido sulla presenza degli immigrati che vivono a Prato. Siamo a un bivio: ci chiudiamo e condanniamo il territorio alla decadenza oppure riusciamo a far diventare la presenza degli immigrati un valore e una opportunità». Di diverso avviso Federico Tosoni, segretario provinciale della Lega Nord, che contesta al presidente Gestri l'apertura agli straniere. «L'integrazione non si fa - afferma Tosoni - sfilando per le vie del centro storico e offrendo agli immigrati un aperitivo a spese dei pratesi, bensì facendogli rispettare le leggi. E' inutile far sfilare gli immigrati al Corteggio storico se dopo la sfilata tornano a vivere nell'illegalità e a fregarsene delle nostre tradizioni. Prima di sfilare i cinesi dovrebbero pensare a integrarsi iniziando a pagare le tasse. Ma la cosa che ci più lascia sbigottiti è che il presidente Gestri abbia organizzato un rinfresco a spese dei pratesi esclusivamente per gli immigrati stranieri».  Palazzo Buonamici aperto. Sempre in occasione dell'8 settembre palazzo Buonamici resterà aperto dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 23, al primo piano sarà possibile visitare la mostra I nostri Etruschi.  Salviamo Sakineh. A piano terra invece si potrà firmare per salvare Sakineh, l'iraniana condannata alla lapidazione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web