Finanza
Il Caffè amaro delle Logge
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Il Caffé delle Logge Il Comune non riavrà i 25mila euro dovuti dal precedente gestore
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PRATO. Addio 25mila euro. Anzi, addio a 25.662,55 euro per la precisione. Il Comune di Prato può rassegnarsi: quei soldi che attendeva dalla società Antica Sosta degli Aldobrandini, che per cinque anni (2004-2009) ha gestito il Caffé delle Logge di via Ricasoli, non arriveranno mai. Il credito, parola di Sori, risulta inesigibile. Si trattava di una parte di canone non versato e che il Comune contava di incassare attraverso l'operato della Sori alla quale aveva affidato il recupero coattivo del credito. Nel luglio scorso la Sori ha comunicato di non poter recuperare la somma in quanto l'Antica Sosta degli Aldobrandini, risulta in liquidazione dal 29 ottobre 2009 e che nel novembre 2009 i due soci hanno ceduto la propria quota di proprietà della società rispettivamente ad Alessandro Gronchi e alla società Arte Srl anch'essa in liquidazione. «Questo rende pertanto impossibile - spiega la Sori - procedere con una eventuale procedura di pignoramento del capitale sociale. Dall'esame del bilancio chiuso al 31 dicembre 2008 risulta che la società versa in uno stato di insolvenza, infatti l'esercizio è stato chiuso con una perdita di circa 290mila euro. Non risultano sussistere crediti verso l'Erario, né disponibilità liquide se non di modestissimo ammontare. La società non detiene inoltre attività finanzierie né beni immobili e non è in possesso di autoveicoli». Impossibile, quindi adottare procedure immobiliari nè fermi auto per mancanza di beni. Impossibile anche un pignoramento mobiliare. Morale: il credito nei confronti dell'Antica Sosta degli Aldobrandini risulta inesigibile.
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