Sicurezza
Pratese, 34 anni, ha deciso di cambiare vita e da questestate ha aperto un parco avventura nei boschi
Il barone rampante lavora a Gavigno
Luana Cecchi
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Francesco Marchi (al centro) con lo staff del parco avventura Francesco Marchi faceva il chimico, ora si cimenta con gli ostacoli. Sugli alberi
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CANTAGALLO. Basta vasche per tingere e vapori di tintoria. Meglio, molto meglio, trascorrere le proprie giornate in mezzo al verde. A pensarlo è stato Francesco Marchi, pratese di 34 anni, in tasca un diploma di tenico agrario e nel passato un lavoro da chimico in un'azienda tessile. Oggi ha cambiato vita. E' il titolare del nuovo parco avventura "Bosco Tondo" a Gavigno. Francesco Marchi ha sempre avuto la passione per lo sport all'area aperta e proprio mentre lavorava in tintoria ha conseguito il il brevetto di guida ambientale escursionistica. Una scelta che ha consentito a Francesco, sposato con due figli, di aprire il nuovo parco nel comune di Cantagallo che gestisce con la famiglia. La moglie, maestra d'asilo durante l'estate lo aiuta mentre i genitori gli danno una mano a mandare avanti il piccolo bar paninoteca attiguo e che garantisce ai bambini che vanno al parco di fare merenda con gustosi panini, zonzelle o dolci. Il Parco avventura "Bosco Tondo" si trova sul crinale dell'Appennino pratese ad una altitudine di 900 metri, all'interno dell'Area protetta dell'Alta Val di Carigiola e Monte delle Scalette. I percorsi si estendono su un area di oltre 19.000 metri all'interno di una foresta di abeti di Douglas, che superano i quaranta metri di altezza e che rendono il parco particolarmente suggestivo. «L'idea di aprire una struttura nel verde come il Bosco Tondo - racconta - mi è venuta durante una gita per il compleanno della mia amica Monica che mi ha portato a visitare una struttura simile sull'Appennino bolognese. Ho subito pensato perchè non realizzarla nei boschi vicini a Prato?». Quando racconta del parco, del suo nuovo lavoro gli brillano gli occhi dall'entusiasmo. «I lavori li ho seguiti con gli amici Cristiano Bandini, che è una guida ambientale come me, e Stefano Corsi, ingegnere che ha seguito e segue l'evolversi del progetto. Ho scelto Gavigno perchè è una zona incontaminata, tutta da scoprire. Oltre ai giochi del parco avventura, proponiamo escursioni alla scoperta del bosco, giochi e corsi di orientamento, escursioni in mountan bike». Le strutture si sviluppano in altezze che vanno dagli 80 centimetri per i percorsi baby, ai 2/4 metri per i ragazzi, fino a sfiorare i 15 metri di altezza per gli adulti. Nella prima zona del parco Avventura, si trovano i percorsi della "Cinciallegra" e dello "Scoiattolo", dove i più piccoli possono divertirsi in completa sicurezza. Nella seconda zona dedicata ai ragazzi, si trovano i percorsi della "Donnola" e del "Picchio" per mettersi alla prova con i giochi di equilibrio. I più coraggiosi, possono invece misurare le proprie abilità nei percorsi della "Lince" e dell'"Aquila". «Le nostre attività permettono lo sviluppo dell'equilibrio e delle capacità motorie - spiega Francesco - attraverso il superamento di ostacoli più o meno impegnativi. I percorsi si snodano su piattaforme di legno, ancorate agli alberi e collegate fra loro, da giochi, ponti tibetani, ponti formati da assi, carrucole, botti sospese o liane di Tarzan». Il parco è aperto dalle 10 alle 19 con chiusura degli ingressi 17,30. Da metà settembre a fine ottobre è aperto il sabato, la domenica e i festivi. Per informazioni 3396664409 o www.boscotondo.it.
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