Il Tirreno

Prato

Rintracciato in via Marini ventenne cinese ricercato per un tentato omicidio avvenuto a Brescia

Accoltellò un quattordicenne: preso

Un internet point cinese
◗
Un internet point cinese

2 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. Lo hanno fermato mentre era in compagnia di alcuni suoi amici all'uscita di un internet point di via Marini. Il giovane cinese, 20 anni, domiciliato a Sesto Fiorentino, era ricercato dalla Squadra mobile di Brescia perché ritenuto responsabile del tentato omicidio di un ragazzo cinese avvenuto il 25 agosto nella stazione ferroviaria di Brescia, è stato bloccato dalla polizia pratese e accompagnato in questura. Qui è avvenuto il riconoscimento da parte del giovane ferito. Avuta conferma che si trattava della persona giusta sono arrivati a Prato anche i poliziotti bresciani. Si è provveduto quindi al fermo di polizia giudiziaria. L'arrestato, che ha ammesso in parte la sua responsabilità, è stato accompagnato nel carcere della Dogaia.  All'origine del ferimento ci sarebbe una "guerra" tra bande di giovani cinesi: da una parte un gruppo abitante a Brescia e dall'altra uno composto da giovani orientali provenienti da Prato, Padova e Vicenza e dalla stessa provincia di Brescia. A scatenare la scintilla sarebbero state le molestie ad una ragazza in una discoteca di Bologna. Il 25 agosto si sarebbe dovuto tenere un incontro pacificatore fra le due bande a Brescia ma in quella occasione il giovane cinese, afferrato un coltello, colpì alla schiena un quattordicenne cinese di Brescia. Il ragazzo venne ricoverato in rianimazione con prognosi riservata. Le indagini, coordinate dai magistrati Pieri di Prato e Ghirardi di Brescia, sono risultate difficili perché il feritore non era mai stato identificato prima del suo rintraccio a Prato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa