Finanza
Trecento richieste di scuolabus
Barbara Burzi
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Lesterno della scuola Buricchi Scuola Buricchi. Il Comune scrive alle famiglie: «Ne avete davvero bisogno?»
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PRATO. Dopo il danno anche la beffa. Per limitare i disagi causati dal trasferimento degli studenti dalla scuola elementare De André alle Buricchi, il Comune si era impegnato a garantire almeno il trasporto scolastico dei bambini. Adesso, a fronte delle numerose richieste arrivate ci ripensa e invita le famiglie a riflettere «sulla reale necessità di tale servizio». Su 500 alunni iscritti, sono state presentate 300 domande. Le famiglie interessate sono state informate di questa situazione tramite una lettera spedita nei giorni scorsi dagli uffici dell'assessorato all'Istruzione pubblica del Comune di Prato. Con la stessa si comunica ai genitori che «il numero notevolmente superiore al preventivato di richieste presentate all'assessorato per il trasporto scolastico, non solo richiede uno sforzo economico molto consistente, ma rende problematica la stessa organizzazione del servizio». Soltanto a luglio, con una precedente comunicazione si chiedeva ai genitori dei bambini della scuola elementare di presentare la richiesta di trasporto entro il 20 agosto. Non era stato preventivato che quasi i due terzi delle famiglie potessero farsi avanti considerando che a cose normali le domande di trasporto di tutte le scuole di Prato sono poco più di cinquecento. Tuttavia, l'assessore Rita Pieri ribadisce che l'amministrazione manterrà l'impegno preso. A questo proposito ieri mattina si è tenuto un incontro con la Cap e la Polizia municipale per individuare possibili soluzioni che vadano incontro alle famiglie e al contempo siano sostenibili sotto il profilo economico e della mobilità. «Nonostante le richieste siano state tantissime, oltre il numero previsto - sottolinea Pieri - troveremo il modo di garantire il trasporto per tutti. D'altronde, si tratta di fronteggiare una situazione d'emergenza che richiede uno sforzo collettivo; per questo colgo l'occasione per rinnovare l'invito alle famiglie sulla reale necessità di tale servizio. Ad ogni modo, se il numero resterà invariato, in accordo con la Cap metteremo a disposizione tre autobus gran turismo che faranno tre giri. La mobilità ci impone di predisporre partenze scaglionate per evitare di ingolfare la circolazione». Sul fronte dei lavori, non cessano un momento i sopralluoghi dei genitori e delle maestre presso la scuola media Buricchi, dove tra poco più di una settimana si trasferiranno le quattro sezioni della De Andrè. Un gruppetto di 3-4 insegnanti si è recato sul posto ieri mattina per costatare lo stato d'avanzamento dei lavori necessari per accogliere le classi di primaria: i bambini avranno a disposizione un ingresso dedicato, quello laterale, dove al momento si sta lavorando per la messa in sicurezza dei locali. Per quanto riguarda la disposizione delle classi, gli "ospiti" saranno sistemati nell'ala posteriore dell'edificio. Le mamme temono che la nuova sistemazione possa causare disagi anche a chi provvede privatamente al trasporto dei bambini vista la situazione del traffico nella zona del polo di San Paolo.
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