Il Tirreno

Prato

Rubata cassaforte con 5.000 euro

L’azienda dov’è avvenuto il furto
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L’azienda dov’è avvenuto il furto

Furto in azienda di distributori automatici: nomade denunciata

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 PRATO. Colpo su colpo con un piccone hanno smurato la cassaforte e se la sono portata via dall'azienda "Chicco nero" che in via Levi gestisce i distributori automatici. Una volta avvisato il titolare dell'azienda è emerso che all'interno c'erano 5.000 di euro in contanti, probabilmente i soldi raccolti nelle macchinette distribuite in città.  Era passata la mezzanotte e mezzo della notte tra sabato e ieri quando la polizia è arrivata in via Levi allertata da una guardia giurata: il furto era in atto. Il vigilantes era arrivato sul posto da pochi minuti perché era scattato l'allarme collegato con l'istituto di vigilanza. La guardia arrivando in via Levi aveva notato un furgone bianco allontanarsi e la presenza di due persone sospette di cui una col volto travisato da un cappello. I due stavano salendo a bordo di una Opel ma alla vista del vigilantes sono scappati a piedi lasciando l'auto sul posto.  I ladri avevano forzato la porta posteriore dell'azienda che dà sul magazzino e da lì avevano raggiunto l'area degli uffici amministrativi dove si trovava la cassaforte alta 180 centimetri e pesante circa due quintali.  La Opel lasciata all'esterno conteneva vario materiale per lo scasso e documenti di cinque persone, tutti nomadi residenti a Pistoia. Mentre i rilievi erano in corso gli agenti hanno notato una golf con a bordo tre persone: una era l'intestataria della Opel abbandonata, i documenti erano suoi e di alcuni parenti. Portata in questura e interrogata non ha fornito spiegazioni plausibili ed è stata denunciata per favoreggiamento al furto aggravato.

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