Il Tirreno

Prato

LA RISPOSTA DELL’UNIONE

Una commissione ad hoc. «Il dialogo c'è e va avanti»

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 PRATO. Il caso terzisti sarà argomento di discussione nella riunione di presidenza fissata per domani all'Unione industriale. Già da prima delle ferie era stato deciso che per affrontare il tema e capire cosa sia necessario sarebbe stata costituita una commissione ad hoc che potesse eventualmente lavorare per arrivare a delle modifiche dello statuto. Intanto dopo la posizione di Cecchi e Grassi pubblicata ieri sul Tirreno l'Unione con una nota esprime la sua posizione. «Da parte della sezione Filature e tessiture è partita la proposta di costituire all'interno dell'Unione un'unica sezione che raggruppi tutti i terzisti tessili. Tale proposta ha incontrato generale perplessità presso le altre sezioni terziste: tuttavia - anche e soprattutto per il rispetto dovuto a chi la formulava - non è stata scartata a priori».  «Il Tavolo di filiera prima, il Consiglio direttivo poi, infatti, hanno stabilito di avviare una riflessione sull'articolazione interna delle sezioni merceologiche. I lavori non sono ancora cominciati per attendere che proprio la sezione Filature e tessiture sciogliesse il nodo delle candidature (alle elezioni non si era candidato nessuno, poi è stato eletto Guido Pagliai ndr per il rinnovo del proprio consiglio, ai cui vertici non vi sono state dimissioni». «La linea - è sempre l'Unione a dire la sua - è quindi quella consueta del dialogo e dell'ascolto delle posizioni di tutte le componenti interne all'associazione: la stessa istituzione del Tavolo di filiera testimonia la volontà dell'Unione, particolarmente forte in questi momenti di difficoltà, di dare voce a tutti i segmenti del ciclo produttivo del tessile-abbigliamento».

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