La manifestazione
LETTERE E INTERVENTI
Direttivo Comitato via Pistoiese-Macrolotto Zero
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ORDINANZA/1 Il sindaco si assuma la responsabilità e firmi L'assessore Caverni e il sindaco Cenni si assumano le proprie responsabilità dopo l'annuncio dell'ordinanza sul coprifuoco a Chinatown e la presentino. Il centrodestra ha i numeri per poterlo fare, ma so già che Caverni e Cenni, annunciando questa ordinanza non hanno voluto far altro che prendere in giro i residenti di via Pistoiese e via Filzi che si trovano a lottare contro il degrado e l'inciviltà di una parte degli extracomunitari presenti. Si tratta di un'ordinanza illegale che provoca discriminazione, concorrenza sleale, e che nascondendosi dietro lo specchietto della sicurezza in realtà presenta solo una strategia xenofoba. Se l'obiettivo dell'ordinanza dovrebbe essere la sicurezza allora ci sono altri strumenti ed altri mezzi per garantirla, a cominciare da quella di avere più forze dell'ordine a disposizione. Una pattuglia in più di polizia municipale che possa rispondere in tempo reale alle lamentele dei residenti sarebbe sicuramente molto più efficace e andrebbe a colpire e sanzionare direttamente quei locali che effettivamente provocano disturbo della quiete pubblica e non come vorrebbe questa ordinanza che invece colpirà tutti indiscriminatamente per il solo fatto di trovarsi in quella zona. Da Cenni ci aspettiamo più fatti e meno parole, e quindi emetta questa ordinanza se non ha voluto prendere in giro i cittadini residenti nel cosiddetto Macrolotto 0. Maurizio Zaccariello vicesegretario provinciale Italia dei Valori ORDINANZA/2 Bravo Cenni, finalmente qualche segnale concreto Noi abitanti del Macrolotto Zero leggiamo con sgomento, rabbia e delusione le affermazioni del segretario del Pd Ferranti, di Ardita dell'Idv e di Mosca presidente della Circoscrizione Ovest e anche del console cinese: non c'è che dire, una bella coalizione di gente che ignora la complessa e tragica realtà del Macrolotto Zero e le reali necessità. Questi signori non considerano che la chiusura dei locali del Macrolotto Zero e dei giardini di via Colombo a delle ore più che giuste, sono state richieste dalla gente, da chi la mattina dopo e anche di buon'ora, si deve alzare e andare a lavorare duro. Ha ragione Renzi, gli uomini di questo Pd vanno rottamati e noi diciamo: "soprattutto a Prato", questi si parlano addosso e non ascoltano la gente; eppure alcuni di loro erano presenti alla riunione al circolo Curiel (circolo Arci). Noi del comitato ci chiediamo: ma da quanto tempo questi signori non passano dal Macrolotto Zero o da Via Pistoiese? da quanto tempo non parlano con la gente che vive da straniera in casa sua? Mosca, sulla questione legalità, arriva con appena 20 anni di ritardo, enuncia, copiando noi e Prato Libera&Sicura, una serie di cose da fare; ma lui, avendone pieno diritto e dovere, fino a oggi, quante denunce di illeciti riguardanti la sua circoscrizione ha fatto? Quelli che Ferranti definisce "qualche elettore", sono, prima di tutto, esseri umani e non un parco mucche da mungere alla bisogna. Alla riunione al Curiel, oltre trecento persone hanno gridato il loro dolore per il degrado e l'abbandono in cui da venti anni è stato condannato il Macrolotto Zero e hanno chiesto al sindaco Cenni un concreto intervento e aiuto su tutti i fronti: ora, alcune di quelle promesse si stanno concretizzando. Fatela finita con questo qualunquismo di sinistra da quattro soldi, con questi stereotipi superficiali: noi chiediamo rispetto delle leggi e delle regole, nonché della nostre usanze e della nostra storia. Pari dignità e anche qualità di vita crediamo che sia un nostro sacrosanto diritto e un vostro dovere politico ascoltarci ed aiutarci a tirare fuori dal degrado questa parte di città: ad oggi, i signori in questione, non hanno mosso un dito in questa direzione e sarebbe ora che se ne assumessero la responsabilità davanti alla comunità. Al console cinese diciamo che non ha diritto di intervento, prima faccia sì che la Cina firmi un accordo con l'Italia e l'Europa, per riprendersi i clandestini, chi delinque e tutti quelli che non rispettano le leggi italiane ed Europee e che sono da espellere, poi si che potrà parlare.
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