Sicurezza
Avevano cambiato la targa all’auto e in una borsa avevano anche attrezzi per fare furti e armi da taglio
I ladri? Una coppia di Calenzano
Pasquale Petrella
Arrestati dopo un inseguimento che ha coinvolto più forze di polizia
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PRATO. Sono una coppia di Calenzano i due ladri che l'altro pomeriggio hanno scatenato una caccia all'uomo che ha visto collaborare attivamente personale della polizia di stato, della polizia penitenziaria, della polizia municipale e della guardia di finanza. Un'operazione di equipe che nel giro di pochi minuti dal furto di una borsa ad una signora, avvenuto nella chiesa del Sacro Cuore in via Ofanto dove la donna stava pregando, ha portato all'arresto dei due, lei trentaquattro anni e lui ventisei, non prima però di un rocambolesco inseguimento in cui il capopattuglia della volante della polizia ha anceh esploso un colpo di pistola contro uno dei pneumatici dell'auto sulla quale si trovavano i due, per costringerli a fermarsi. Cosa avvenuta in viale Galilei, vicino al ponte Datini. Ma andiamo per ordine. Sano passata da poco le 16 di giovedì quando una donna che sta pregando nella chiesa del Sacro Cuore a Chiesanuova si accorge che un giovane le ha velocemente rubato la borsa che aveva poggiato sullo scranno. Sotto shock la fedele si mette ad urlare ed attira l'attenzione di Domenico Madeo, un assistente capo della polizia penitenziaria che si trova a passare proprio in quel momento davanti alla chiesa. Madeo vede il giovane salire su una Fiat Punto grigia guidata da una donna che parte a razzo. Così sale sulla propria auto e decide di inseguirli dando contemporaneamente l'allarme al 113. I due ladri forse cercano di tornarsene a Calenzano, loro comune di residenza ed imboccano via Mozza sul Gorone ma è proprio qui che vengono intercettati dalla pattuglia della polizia. Con una guida spericolata i due ladri arrivati all'incrocio con viale Galilei girano in direzione del centro città. Nella zona arrivano anche due motociclisti della polizia municipale. La donna alla guida dell'auto azzarda uan inversione ad «U» in via Cavallotti immettendosi quindi in una corsia contromano. E' qui che il capopattuglia della volante scende dalla pantera ed intima ai due di fermarsi. Il risultato è l'opposto: la donna non solo accelera ma cerca anche di investire il poliziotto che, con molto sangue freddo, a quel punto, decide di sparare un colpo di pistola alla ruota anteriore dell'auto. Il colpo è preciso ma la trentaquattrenne è tutt'altro che arrendevole e schiaccia ancora l'acceleratore facendo scintille sull'asfalto e dirigendosi di nuovo in direzione della rotonda del ponte Datini. Ma qui è sopraggiunta una pattuglia della guardia di finanza che blocca il traffico e imprigiona i due ladri nella fila di veicoli. A quel punto tutte le vie di fuga sono chiuse e ai polsi di Bonnie e Clyde scattano le manette. I due vengono identificati e si scopre che hanno dei precedenti per reati contro il patrimonio e per stupefacenti. E le sorprese non sono finite. I poliziotti scoprono che l'auto appartiene alla ex fidanzata del ventiseienne ma che le targhe non sono quelle originali bensì sono state sostituite con altre rubate la notte prima ad un camper di un pratese che ieri mattina è potuto partire per le vacanze solo grazie al fatto che la polizia gli ha restituito le targhe. Infine, all'interno c'erano sia la borsa rubata alla donna nella chiesa che tutta un'altra serie di attrezzi (tronchesi, cesoie, trapano, chiave inglese), ed armi come coltelli e taglierini che ne lasciano ipotizzare l'uso per commettere furti e rapine. Ieri mattina il giudice delle udienze preliminari ha convalidato gli arresti e concesso i termini a difesa alla coppia rappresentata dalle avvocatesse Barbara Mercuri e Raffaella Pastore.
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