Sicurezza
POGGIO A CAIANO
Solidarietà all'iraniana Sakineh
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Liraniana Sakineh 1 MINUTI DI LETTURA
POGGIO A CAIANO. Nel corso dell'ultima assemblea consiliare il consiglio comunale di Poggio a Caiano ha voluto dare all'unanimità un segno di solidarietà e di attenzione alla storia di Sakineh, la donna iraniana di 43 anni che rischia di morire lapidata per adulterio ritenendo che la sua vita possa e debba essere risparmiata. «Crediamo - ha riferito il sindaco - che sia necessario difendere insieme un principio che ha valore universale: non possiamo accettare che una donna, ovunque si trovi nel mondo, venga sottoposta alla pena di morte per lapidazione, una pratica orribile e disumana che condanniamo fermamente in quanto contraria ai diritti umani fondamentali». Il consiglio ritiene quindi che di fronte a questo caso le iniziative diplomatiche, che l'Italia e la Comunità Europea hanno attuato, devono poter contare anche sul più ampio sostegno dell'opinione pubblica.
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