Il Tirreno

Prato

Sopralluogo Asl-Arpat nell'ex Bigagli

Bombole e degrado nei capannoni ex Bigagli
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Bombole e degrado nei capannoni ex Bigagli

Gli uffici allertati dagli assessori Mondanelli e Borchi

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 PRATO. Pattumiera ex Bigagli, si sono mossi due assessorati del Comune per verificare la pericolosità dei rifiuti che, probabilmente, da anni, sono sparsi all'interno e nei cortili dell'ex fabbrica di macchinari tessili di via delle Fonti.  Sia il vicensindaco con delega all'Ambiente Goffredo Borchi, sia l'assessore alla Salute e sociale Dante Mondanelli hanno segnalato la situazione al Dipartimento di prevenzione e igiene pubblica dell'Asl.  Nell' arco di qualche giorno verrà effettuato un sopralluogo congiunto Asl-Arpat e con l'ausilio dei vigili urbani indispensabile per poter entrare in una proprità privata, così da analizzare il materiale a terra.  L'allarme è scattato in seguito ad un video lanciato su Youtube realizzato da un Amico pratese di Grillo che con la telecamera ha ripreso, metro dopo metro, i numerosi cumuli di rifiuti tossici e pericolosi depositati nei capannonie nelle aree esterne. Immediata la reazione dei comitati, in particolare il Coordinamento, che si è detto disponibile ad avviare una battaglia assieme ai cittadini per far bonificare l'area.  Particolarmente pericolosa la situazione, almeno all'apparenza: oltre al degrado complessivo all'interno delle ex aree di lavoro trasformate in discariche di mobili, bagni, pezzi meccanici, nei cortili sono ammucchiate coperture di eternit, cioè amianto, fatto a pezzi e lasciato all'aria aperta e sono decine e decine i bidoni di olio e altre sostanze abbandonati alle intemperie.  Il Dipartimento di Igiene ha già bonificato, anni addietro, le coperture di eternit dei capannoni, ma esclusivamente quelle ancora istallate. Il materiale a terra è di competenza di Arpat, ufficio al quale spetterà l'ultima decisione sul da farsi.  Entro breve tempo, comunque, i cumuli di rifiuti giudicati più pericolosi verranno recintati così da evitare che qualcuno si possa avvicinare. probabile inoltre che si provveda a bloccare il camcello automatico, oggi semi aperto.  Gli interventi - garantisce l'Asl - verranno compiuti nel minor tempo possibile. Non si esclude il sopralluogo già la prossima settimana. C.O.

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