Lutto
Il sindaco di Vaiano, Marchi: «La restituiamo ai cittadini». Lassessore Menchetti: «Opera difficile»
Domenica riapre la pista ciclabile
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La pista ciclabile Prato Vaiano Una mostra, mercatino e stand gastronomici per festeggiare
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VAIANO. Conto alla rovescia per la riapertura della pista ciclabile nel tratto Prato-Vaiano. Domenica, alle 10, il percorso cicloturistico riprenderà la sua piena attività dopo essere stato interessato, negli ultimi mesi, da vari interventi per la messa in sicurezza. I tre cantieri dei lavori sono stati gestiti uno dalla Provincia di Prato e due dal Comune di Vaiano. Si è trattato di un importante intervento che ha unito opere idriche e sistemazioni del percorso ed è stato promosso dalla stessa Provincia, da Publiacqua, dal Comune di Prato e dal quello di Vaiano. Nei tre cantieri attivati ha operato la ditta "Tecniche & perforazioni speciali" di Polcenigo (Pordenone). La riapertura del percorso ciclabile è stata salutata positivamente dal sindaco di Vaiano, Annalisa Marchi: «Dopo una lunga attesa la pista ora viene restituita ai cittadini, che l'hanno fortemente voluta in questi anni di chiusura forzata. Ora dobbiamo pensare a mantenerla, con una buona manutenzione ricorrente, e a riempirla di contenuti, sotto forma di manifestazioni e servizi che faranno crescere l'offerta di tempo libero e di turismo della Val di Bisenzio». «La Provincia porta a compimento un impegno importante nei confronti dei cittadini concludendo un intervento che si è rivelato complesso e delicato, soprattutto per le caratteristiche geologiche e la fragilità del costone lungo cui si snoda la ciclabile - aggiunge l'assessore alle Infrastrutture della Provincia Ivano Menchetti - I lavori previsti erano infatti già conclusi in primavera, ma è stato necessario aggiungere ulteriori interventi su alcuni cedimenti per rendere la pista pienamente fruibile». In occasione dell'apertura del tratto ciclabile si terranno anche una serie di iniziative. A metà del tragitto Prato-Vaiano, in località La Cartaia, si concentreranno gli appuntamenti. Nello spazio eventi inaugura la mostra "Bottoni, elogio della creatività", un'esposizione di opere e oggetti realizzate con i bottoni da Fernando Baraghini, artigiano del territorio oggi scomparso ma che, negli anni passati, si era dedicato con passione a raccogliere nel carbonizzo della ditta Forti i bottoni con cui poi ha inventato le proprie creazioni artistiche. Alla mostra (visitabile fino al 19 settembre), si affiancheranno fino alle 20 mercatini, laboratori e giochi per bambini e famiglie. Non mancherà anche un punto ristoro con bevande, gelati e specialità dolci e salate per rifocillare i ciclisti domenicali.
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