Sicurezza
Rinviato a giudizio anche per ingiurie
Minacce al figlio della ex compagna Nei guai un dentista
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PRATO. «Sono quello che sta per venire ad ammazzarti», «Mo' te vengo a piglia' e ammazzo te e quel bastardo di tuo figlio, te faccio piagne», e ancora: «Manderò degli albanesi a ucciderlo, ho già comprato la sedia a rotelle per mettercelo sopra». Sono alcune delle minacce che, secondo numerose querele sporte da Alessandro Maiorano, 49 anni, pratese dipendente del Comune di Firenze, gli avrebbe rivolto di persona e per telefono un noto dentista di Terni, il cinquantunenne Sandro A., ex compagno dell'attuale moglie di Maiorano. Una specie di presunto stalking, dunque, che stavolta anziché prendere di mira direttamente la ex, è diretto verso il nuovo compagno della donna e in particolare verso il figlio che la coppia ha avuto nel frattempo. Con le accuse di minacce e ingiurie il dentista di Terni è stato recentemente rinviato a giudizio dalla Procura di Prato davanti al giudice di pace. Il giudice di pace di Terni, invece, lo ha condannato a una multa e al risarcimento dei danni. Da anni Maiorano presenta esposti e querele in diverse Procure italiane, ma i tempi della giustizia gli sono sembrati eccessivamente lenti e nel frattempo ha fatto in modo di essere ricevuto anche da papa Benedetto XVI, tramite l'intercessione di un cardinale, per sollecitare un intervento a difesa del figlio.
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