Il Tirreno

Prato

Incorporazione entro il 31 dicembre

La sede di via degli Alberti di Cariprato
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La sede di via degli Alberti di Cariprato

Riunione del cda di Cariprato. Marini: «Non c'è da preoccuparsi»

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 PRATO. Nuovo passo avanti per l'incorporazione di Cariprato in Banca popolare di Vicenza. Ieri si è riunito il consiglio di amministrazione della banca pratese e, per ora in via interlocutoria, il presidente Ivo Gronchi ha illustrato il piano ai consiglieri. E' probabile che il cda sarà chiamato a votare l'operazione il prossimo 26 agosto.  «Gronchi ha ribadito - ha sottolineato il presidente dell'Unione industriale e consigliere di Cariprato Riccardo Marini - le informazioni del piano già diffuse nei giorni precedenti. Ha confermato la volontà di costituire un comitato del credito con numerosi rappresentanti pratesi e una direzione regionale. Abbiamo ricevuto rassicurazioni e riteniamo che, al di là del dispiacere dovuto a motivi di cuore, non cambierà niente. Anzi, forse potremo avere dei miglioramenti. Non dimentichiamo che è interesse di Bpv mantenere buoni rapporti con il distretto. E' stato inoltre evidenziato che l'operazione dovrà chiudersi entro il 31 dicembre di quest'anno».  Durante il consiglio di amministrazione si è parlato solo di esuberi a livello di gruppo mentre si tratta solo di voci, per il momento, il fatto che per Cariprato si parlerebbe di 80 esuberi. Personale che potrebbe essere spostato nelle filiali o per quanto riguarda gli altri dirigenti in Veneto. Ci sono invece ancora dubbi sul fatto che la Bpv possa aprire il fondo esuberi e quindi una strada che possa portare al pensionamento di una parte dei dipendenti.

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