Sicurezza
Ecco un nuovo progetto per la 325
Sara Camaiora
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Un tratto di Regionale 325 A ottobre via ai lavori per sistemare il tratto della Pusignara
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VALDIBISENZIO. Sarà presto ripristinato il tratto della 325 alla Pusignara, gravemente danneggiato da due frane nel dicembre scorso. La ristrutturazione si inserisce in un progetto relativo all'intera strada, includendo, oltre al terzo lotto, anche il primo, dove è già presente il cantiere de Le Coste che ha permesso l'apertura della galleria e il secondo, comprendente la parte più alta fino a Vernio. Il progetto del tratto della Pusignara è già stato stilato dai tecnici della Provincia: venerdì 6 agosto si terrà la conferenza dei servizi per procedere all'appalto, da consegnare entro il 15 di settembre. I lavori dovrebbero partire verso metà ottobre, per una durata compresa tra i 6 e gli 8 mesi. «La Regionale 325 rappresenta una priorità in senso assoluto per la Provincia - evidenzia l'assessore provinciale alle infrastrutture Ivano Menchetti - Imminente il ripristino dell'evento franoso del dicembre scorso, grazie alle procedure agevolate possibili in caso di calamità. Successivamente sarà risistemata tutta la Regionale per impedire altri fenomeni simili, innanzitutto con una corretta canalizzazione delle acque, mediante un monitoraggio dei tanti terreni privati situati nella zona. Vogliamo adattare la geometria della strada alle attuali condizioni di traffico che si attestano sulle 20-22 mila auto al giorno, ampliando la carreggiata e consolidando i versanti fragili della Val Bisenzio». Per il tratto della Pusignara «sono di somma urgenza opere strutturali, come la predisposizione di una paratia di micropali per stabilizzare la strada stessa e il versante soprastante nonchè l'allargamento della piattaforma stradale, con corsie di 3,5 metri e 1 metro di banchine», spiega l'Ingegner Stefano Mattei, tra gli elaboratori del progetto. «Previste, poi, opere di ingegneria naturalistica, come gradoni, parapetti in legno e gabbie di contenimento, per riportare alle ottimali condizioni di sicurezza l'intero versante coinvolto dalla frana, che scende fino alla strada per Luciana». Per i lavori sul primo e secondo lotto sono impegnati 32 milioni di euro di fondi regionali, che diventeranno 45-50 milioni con il terzo. Per l'appalto relativo alla Pusignara sarà erogato 1 milione e 200.000 euro. 60.000 euro saranno investiti in sicurezza, data la posizione del cantiere, «posto in curva, preceduto e seguito da curve, in una strada stretta e ripida», come sottolinea Menchetti. E ancora di sicurezza parla Menchetti nel rispondere all'europarlamentare della Lega Nord Claudio Morganti, che proponeva di lavorare in notturna nel cantiere de Le Coste: «Manca l'illuminazione adeguata e sarebbe impossibile utilizzare le troppo rumorose trivelle: inoltre, non possiamo sopperire ai costi delle misure di sicurezza adeguate al lavoro notturno».
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